Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Conferenze 2015-16

 

Il programma delle conferenze 2015-2016 vede intrecciarsi nel corso dell’anno due cicli di incontri. Un ciclo annuale di cinque conferenze dal titolo Architettura e società nella città europea contemporanea, concepito col contributo del Laboratorio Ticino, intende delineare il contesto nel quale si troverà a operare l’architetto nella città europea che cambia. La consapevolezza dei cambiamenti strutturali che stanno avvenendo nella città europea può dimostrarsi, infatti, molto utile per gli studenti dell’Accademia di architettura impegnati a definire i loro progetti professionali e di ricerca. Il secondo ciclo, intitolato Lezioni di architettura, è dedicato al lavoro di notevoli architetti di diversi continenti: la rassegna conferma la vocazione internazionale e multiculturale della scuola proponendo un dialogo aperto con esponenti di punta del dibattito architettonico contemporaneo.

 

  • Direttore
    • Marc Collomb
  • Responsabile 
    • Marco Della Torre
Relatore Data
Patrick Le Galès 1 ottobre 2015
Maarten Hajer 15 ottobre 2015
Valerio Olgiati 22 ottobre 2015
Marco Cremaschi 29 ottobre 2015
Angelus Eisinger 5 novembre 2015
Kenneth Frampton * 19 novembre 2015
L'idillio, mutamenti di un topos 24 novembre 2015
E2A Architekten 3 dicembre 2015
Bow Wow 10 marzo 2016
Frédéric Bonnet 24 marzo 2016
Maria Giuseppina Grasso Cannizzo 7 aprile 2016
Rahul Mehrotra 27 aprile 2016
Fran Tonkiss 12 maggio 2016
Sonja Hildebrand 19 maggio 2016

 

* organizzata in collaborazione con Associazione Amici dell'Accademia di architettura

Patrick Le Galès

Patrick Le Galès

Cities are back in Town: 
Urban Sociology for a globalizing Urban World

Patrick Le Galès è professore di sociologia e scienze politiche presso l’istituto universitario Sciences Po di Parigi. Ha condotto i suoi studi a Sciences Po, Nuffield College a Oxford e all’Università di Parigi X a Nanterre. È stato ‘visiting fellow’ presso la UCLA, il King’s College a Londra, il Max Planck Institute for the Study of Society di Colonia e presso l’Università di Milano-Bicocca. La sua attività di ricerca riguarda i campi della regolazione delle città e delle aree metropolitane e i cambiamenti della relazione stato-mercato nella società contemporanea. Attualmente coordina un ampio progetto di ricerca sulla relazione tra forme di regolazione e sviluppo urbano in alcune grandi metropoli globali: Parigi, Londra, Sao Paolo e Città del Mexico. Sta inoltre conducendo una ricerca sulla riconfigurazione del ruolo dello stato in Europa. Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali lo Stein Rokkan Prize nel 2002 – per il suo libro European cities: Social Conflicts and Governance (Oxford, 2002) e lo Award of Excellence della Fondazione Mattei Dogan per l’attività di ricerca nelle scienze politiche. Nel 2011 è stato eletto ‘Corresponding Fellow’ della British Academy.

Maarten Hajer

Maarten Hajer

The Next Economy.
Rethinking the Role of Design

Maarten Hajer è professore di Politiche pubbliche presso l’Università di Amsterdam. Ha conseguito un master in Pianificazione urbana e regionale e un master in Scienze politiche all’Università di Amsterdam e il Dottorato di ricerca in Scienze politiche presso l’Università di Oxford. Dal 2008 dirige la ‘Environmental Assessment Agency (PBL)’ olandese, che si occupa di valutazione delle politiche e delle strategie in campo ambientale e dei trasporti. Tra i suoi numerosi contributi scientifici i più noti sono: The Politics of Environmental Discourse (Oxford, 1995); Living with Nature (Oxford 1999, curato con Frank Fischer); In Search of New Public Domain (Rotterdam, 2001, in collaborazione con Arnold Reijndorp); Deliberative Policy Analysis – Understanding Governance in the Network Society (Cambridge, 2003, curato con Hendrik Wagenaar). Nel 2009 ha pubblicato Authoritative Governance: Policy Making in the Age of Mediatization (Oxford) e più recentemente Strong Stories – How the Dutch are Reinventing Spatial Planning (Rotterdam, 2015, curato con Jantine Grijzen e Susan van ‘t Klooster).
Maarten Hajer è ‘Chief Curator’ della 2016 International Architecture Biennale Rotterdam (IABR).

Valerio Olgiati, photo Alberto Canepa

Valerio Olgiati

Lezioni di architettura

Valerio Olgiati ha studiato architettura presso l’ETH di Zurigo. Dopo aver lavorato a Zurigo, si è trasferito per alcuni anni a Los Angeles; nel 1996 ha inaugurato il proprio studio a Zurigo e nel 2008 a Flims insieme con la moglie Tamara. Per la prima volta nel 1999 assurse alla fama al di fuori dell’ambito dell’architettura grazie all’intervento effettuato sul museo ‘La Casa Gialla’ a Flims, in Svizzera. Il suo concorso per il Museo d’Arte Contemporanea di Perm, in Russia è diventato un’icona.
Tra gli edifici più importanti realizzati ricordiamo l’edificio scolastico a Paspels, la Casa per un Musicista a Scharans, il complesso residenziale Schleife a Zug e la Villa Além nell’Alentejo. Importanti  progetti in corso sono la Cantina Carnasciale in Italia, l’edificio a più piani San Felipe a Lima, la casa per un parroco in Baviera e un edificio per il quartier generale delle assicurazioni Baloise a Basilea.
Numerose monografie sul suo lavoro sono state tradotte in differenti lingue. Nel 2012 il Tokyo National Museum of Modern Art ha ospitato un’importante retrospettiva dedicata al suo lavoro.
Tra i suoi impegni accademici ricordiamo la Cattedra Kenzo Tange presso GSD Harvard nel 2009.Dal 2002 è Professore ordinario presso l’Accademia di architettura di Mendrisio.

Marco Cremaschi

Marco Cremaschi

Lo zoning dell’urbanità

Marco Cremaschi è Professore di Urbanistica e Politiche Urbane a SciencesPo, Parigi. Ha conseguito il Dottorato in ‘Pianificazione spaziale e politiche pubbliche’ presso l’Università IUAV di Venezia, e completato la sua formazione presso il Politecnico di Milano, lo University College of London (Marie Curie Fellowship) e l’Institut Français d’Urbanisme (Paris VIII). È stato Professore invitato in numerose istituzioni di ricerca tra cui la Pittsburgh University (USA), la Bauhaus-Universität (Weimar, Germania), la Cornell University (Ithaca, USA), l’Institute of Development Studies (Kolkata, India). La sua attività di ricerca ha riguardato le radici sociali della domanda abitativa, le politiche di rigenerazione urbana e i cambiamenti funzionali dei quartieri nella città contemporanea. Negli ultimi anni ha dedicato la sua attenzione alle forme non-gerarchiche di progettazione spaziale e di pianificazione strategica. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnalano: Changing Places, Urbanity, Citizenship, and Ideology in the New European Neighbourhoods (Techne, Amsterdam, 2011 con Frank Eckardt) e Will This Be the Century of the City? Let’s not Miss it Again (Urbanistica, Roma, 2014).

Angelus Heisinger

Angelus Eisinger

Readjusting a Role Model. 
Perspectives and Challenges 
in Planning of the European City

Angelus Eisinger è storico dell’urbanistica e della pianificazione con una formazione di carattere socio-economica. È abilitato dall’ETHZ, è stato professore di Progettazione urbana e di Sviluppo del territorio presso l’Università del Liechtenstein e di Storia e cultura delle metropoli presso la HCU di Amburgo. Dal 2013 è Direttore dello RZU (Regionalplanung Zürich und Umgebung) ed è anche attivo come consulente per la concezione e la valutazione nei processi di pianificazione. Al centro della sua ricerca sono gli studi sugli aspetti storiografici riferiti all’architettura, al paesaggio, alla città e allo sviluppo territoriale contemporanei. Eisinger ha pubblicato numerosi saggi sui fenomeni urbani, sulle problematiche della pratica pianificatoria e sul ruolo degli architetti e dei pianificatori nei processi di definizione spaziale, tra i quali ricordiamo: Stadtland Schweiz. Untersuchungen und Fallstudien zur räumlichen Struktur und Entwicklung in der Schweiz (Birkhäuser, Basel, 2003, con Michel Schneider), Städte bauen. Städtebau und Stadtentwicklung in der Schweiz 1940-1970. (gta Verlag, Zürich, 2004), Die Stadt der Architekten. Anatomie einer Selbstdemontage (Birkhäuser, Basel, 2006) e UrbanRESET. Freilegen immanenter Potenziale städtischer Räume (Birkhäuser, Basel, 2012, con Jörg Seifert).

Kenneth Frampton

Kenneth Frampton

Lezioni di architettura

Kenneth Frampton (1930) è uno dei maggiori teorici e critici dell’architettura moderna e contemporanea. Professore alla Columbia University di New York, ha insegnato anche nelle maggiori istituzioni accademiche, tra le quali la Princeton University, il Royal College of Art di Londra, i Politecnici di Zurigo e di Losanna, il Berlage Institute di Amsterdam e l’Accademia di architettura di Mendrisio, USI. È autore di numerosi saggi e monografie tra cui ricordiamo la famosa Modern Architecture: A Critical History (Thames and Hudson, London, 1980), tradotta in tutto il mondo e divenuta un classico della storiografia. 
Il suo ultimo lavoro, L’altro Movimento Moderno (MAP, Mendrisio, 2015), nasce dalle lezioni tenute a suo tempo all’Accademia di architettura, concepite per compensare la generale tendenza a semplificare eccessivamente le istanze riferite al Movimento Moderno. Molti degli autori delle opere trattati nel volume hanno affrontato il compito del costruire sulla base di valori propri e impiegato modelli e metodi relativamente aperti, sia in senso tecnologico sia socio-culturale; quelle opere rivelano infatti ciascuna una sottile declinazione in risposta al contesto nel quale si situano.

E2A Architekten

E2A Architekten

Lezioni di architettura

Lo studio E2A è stato fondato a Zurigo nel 2001dai fratelli Piet Eckert (Mumbai, 1968) e Wim Eckert (Zurigo, 1969). Dopo aver studiato all’ETH di Zurigo hanno collaborato con l’Office for Metropolitan Architecture (OMA) di Rotterdam fino al 1997. Hanno insegnato presso la Delft University of Technology, il Politecnico di Zurigo, l’HafenCity Universität di Amburgo e attualmente sono professori invitati di Progettazione architettonica presso l’Accademia di architettura di Mendrisio.
Il loro lavoro si basa sul un’attenta identificazione dei processi per una reinterpretazione delle istanze del Moderno in riferimento alle molteplici questioni che la società contemporanea è chiamata ad affrontare – dai contesti urbani ai vincoli della sostenibilità ambientale - e si esprime attraverso una l’intensissima partecipazione a competizioni nazionali e internazionali tra i quali segnaliamo il concorso ultimamente vinto per la sede del quotidiano taz a Berlino.
Tra le numerose opere già realizzate ricordiamo la Heinrich Böll Stiftung a Berlino (2008), l’edificio scolastico Zentrum für Gehör und Sprache (2008) e la torre per appartamenti Escherterrassen (2014) a Zurigo e la Casa B a Stäfa (2015). Nel 2015 la rivista internazionale 2G ha dedicato un numero monografico al loro lavoro.

Bow Wow
Lezioni di architettura

L’Atelier Bow-Wow ha sede a Tokyo ed è stato fondato nel 1992 da Yoshiharu Tsukamoto e Momoyo Kaijima. Gli interessi della coppia di architetti spaziano dall’architettura alle ricerche in campo urbanistico, fino alle installazioni di opere d’arte pubbliche ideate e realizzate secondo la loro teoria della ‘behaviorology’, un’idea, quest’ultima, che mira a comprendere sia i comportamenti dell’uomo all’interno e all’esterno degli edifici, sia i fenomeni fisici prodotti in architettura dai diversi elementi dell’ambiente quali la luce, l’aria, il calore, il vento e l’acqua nonché l’interazione tra l’edificio e ciò che lo circonda, mettendoli poi tutti a sistema per ottimizzarne la performance in un contesto specifico. Lo studio ha progettato e realizzato abitazioni ed edifici pubblici e per uso commerciale principalmente a Tokyo, ma anche in Europa e negli USA. Le loro ricerche sulla città hanno generato progetti sperimentali che definiscono di ‘micro-spazio pubblico’. 
I fondatori dell’Atelier Bow-Wow hanno insegnato nelle più prestigiose scuole di architettura in Giappone, negli USA e in Europa. Dal 2015 Yoshiharu Tsukamoto è professore di progettazione presso il Tokyo  Institute of Technology.

Frederic Bonnet

Frédéric Bonnet
METIS. Tribute to the 
ordinary Architecture

Frédéric Bonnet (1965, Firminy) è architetto e urbanista. Insegna all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de la Ville et des Territoires à Marne-la-Vallée dove dirige il DSA post-master ‘architecte-urbaniste’ e dal 2008 è docente all’Accademia di architettura di Mendrisio. Assieme a Marc Bigarnet nel 2003 ha fondato Obras, uno  studio, con sede a Parigi e a Lione, che affronta progetti a differenti scale: da quella urbana e territoriale al progetto architettonico. In particolare lo studio ha sviluppato progetti a scala  territoriale di ricomposizione urbana anche in riferimento a contesti svantaggiati. Frédéric Bonnet è architetto consulente per il Ministero francese dell’ecologia, dello sviluppo e la gestione sostenibile e, dal 2015, è Membro ordinario dell’Académie d’Architecture francese. Autore di numerosi saggi sull’architettura, sulla città e sul paesaggio, ha fondato la rivista Tous Urbains assieme a un gruppo di filosofi, geografi ed economisti. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui a Parigi nel 2007 la Médaille de l’Académie d’Architecture e nel 2014 il Grand Prix National de l’Urbanisme. È curatore del Padiglione francese nell’ambito della 15. Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Architettura di Venezia 2016.

 

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Maria Giuseppina
Grasso Cannizzo
Lezioni di architettura

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo si è laureata a Roma nel 1974 e fino al 1980 si è dedicata prevalentemente all’attività didattica e di ricerca all’interno del corso di Restauro della Facoltà di Architettura di Roma. Nel 1980 si è trasferita a Torino dove ha collaborato, per Fiat Engineering, al progetto di ricostruzione dei centri storici in Basilicata. Dal 1986 vive e lavora in Sicilia. È Chartered Member del Royal Institute of British Architects (RIBA) dal 2005.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi, tra i quali ricordiamo nel 2005 il Riba EU Award e la selezione per il Stirling Prize; nel 2012 di nuovo il Riba EU Award e la Medaglia d’Oro alla Carriera dalla Triennale di Milano. Nel 2004 ha partecipato alla mostra Metamorph, IX Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia, e nel 2011 alla mostra Re-cycle per la Fondazione MAXXI Roma, nel 2014 AUT Architektur und Tirol di Innsbruck, ospita la sua prima mostra personale. Due le monografie sul suo lavoro: Vuoto attivo, (Libria ed., Melfi, 2011) e Loose Ends (Lars Muller Publishers, Zurigo, 2014). Dal 2008 al 2010 ha insegnato presso le Facoltà di Architettura di Palermo e di Siracusa e nel 2014 ha vinto il concorso per la Cattedra Adalberto Libera dell’ Università di Trento.

Raoul Merhotra

Rahul Mehrotra
Lezioni di architettura

Rahul Mehrotra is a practising architect and educator. He works in Mumbai and teaches at the Graduate School of Design at Harvard University, where he is Professor of Urban Design as well as a member of the steering committee of Harvard’s South Asia Initiative. His practice, RMA Architects, founded in 1990, has executed a range of projects across India. These diverse projects have engaged many issues, multiple constituencies and varying scales, from interior design and architecture to urban design, conservation and planning. As Trustee of the Urban Design Research Institute, and Partners for Urban Knowledge Action and Research both based in Mumbai, Mehrotra continues to be actively involved as an activist in the civic and urban affairs of the city. Mehrotra has written and lectured extensively on architecture, conservation and urban planning. He has written, co-authored and edited a vast repertoire of books on Mumbai, its urban history, its historic buildings, public spaces and planning processes. He currently serves on the governing boards of the London School of Economics Cities Programme and the Indian Institute of Human Settlements.

 

Fran Tonkiss

Fran Tonkiss
Socialising Design:
Architecture in the
ost−European City

Fran Tonkiss è professore di Sociologia e direttore del Cities Programme presso la London School of Economics and Political Science. Coordina il programma master interdisciplinare City Design and Social Science che riunisce studenti universitari provenienti dalle discipline dell’architettura, della progettazione urbana e di ingegneria con i colleghi che provengono dalle scienze sociali, economia, diritto e scienze umane. I suoi interessi si concentrano sugli aspetti sociali, politici e giuridici della progettazione, in riferimento alla strutturazione spaziale nelle città contemporanee e sulle divisioni sociali che queste generano e dunque si concentra sul rapporto tra l’organizzazione sociale e le forme spaziali nei contesti urbani. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Space, the City and Social Theory (Polity, Cambridge, 2005) e Cities by Design: The Social Life of Urban Form (Polity, Cambridge, 2013). I suoi scritti più recenti indagano inoltre le diffuse modalità di urbanizzazione informali e temporanee, dai sistemi di infrastrutture minimali nelle città caratterizzate dal basso reddito fino alle strategie di progettazione e costruzione in condizioni di austerità economica nelle città dei paesi ricchi.

 

Sonja Hildebrand

Sonja Hildebrand
Freedom of Thought and its Form 
Gottfried Semper: from Göttingen to Paris and London

Sonja Hildebrand è professore di Storia dell’architettura contemporanea all’Accademia di architettura. Dopo aver studiato a Monaco di Baviera e a Berlino, si è dedicata alla ricerca e all’insegnamento, presso la Technische Universität di Monaco di Baviera, le Università di Bamberga e Zurigo e presso l’ETHZ. Ha curato diverse mostre al Museum für Gestaltung di Zurigo, al Kunsthaus Zürich e all’interno dell’ETHZ. Le sue pubblicazioni trattano principalmente di storia e di teoria dell’architettura come anche di storia della scienza dalla fine del Settecento fino ai tempi più recenti. La sua ricerca verte in modo particolare sui principi fondamentali della pratica architettonica e urbanistica, nonché sul loro rapporto con la storia e con la storia della cultura. Attualmente coordina una ricerca finanziata dall’FNS dedicata all’esilio londinese di Gottfried Semper.