Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Conferenze 2013-14

 

L’Accademia di architettura si è affermata come polo universitario internazionale anche grazie a un’intensa offerta culturale che comprende importanti conferenze pubbliche. In quest’ambito, oltre ai grandi nomi dell’architettura, l’Accademia ha accolto figure illustri del mondo dell’ecologia, della cinematografia, della filosofia e dell’arte.

Il programma delle conferenze di quest’anno vede intrecciarsi due serie di incontri.

Un primo ciclo prevede cinque conferenze dedicate al lavoro di altrettanti importanti scenografi delle scena internazionale, al rapporto tra architettura e spazio scenico e ai processi intuitivi e progettuali che accompagnano gli autori dall’interpretazione del testo fino alla rappresentazione dell’opera.
 

Il secondo ciclo prevede la presenza di cinque architetti di quattro diversi continenti che sono invitati a presentarsi, alla comunità dell’Accademia e al pubblico interessato, attraverso il racconto del loro operare.

  • Direttore
    • Marc Collomb
  • Responsabile
    • Marco Della Torre
Relatore Data
architecten de vylder vinck taillieu 3 ottobre 2013
Anna Viebrock 17 ottobre 2013
Adam Michnik * 24 ottobre 2013
Eric Lapierre 21 novembre 2013
Nick Ormerod 5 dicembre 2013
Grafton Architects 6 marzo 2014
Romeo Castellucci 20 marzo 2014
Francis Kéré 27 marzo 2014
Jan Pappelbaum 3 aprile 2014
Malgorzata Szczesniak 10 aprile 2014
Bijoy Jain 8 maggio 2014

 

* organizzata dall'Associazione Amici dell'Accademia di architettura

architecten  de vylder vinck taillieu

architecten de vylder vinck taillieu

Jan De Vylder (1968) è stato collaboratore e project manager di Stéphane Beel architecten. Nel 2000 ha aperto uno studio con Trice Hofkens. Dal 2005 ha insegnato al St Luke’s University College of Science and Art a Bruxelles, e dal 2007 è professore invitato presso la TU di Delft. 
Inge Vinck (1973) ha collaborato con lo studio Stéphane Beel architecten e dal 2008 con Jan de Vylder. Dal 2011 ha insegnato alla Ecole Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Lille e professore invitato presso la TU di Delft.
Jo Taillieu (1971) dopo aver lavorato a Rotterdam e ad Anversa è stato project manager dello studio associato Stéphane Beel-Xaveer De Geyter Architects a Gand. Ha vinto il Belgian Architecture Award nel 2007 e l’East Flanders Architecture Prize nel 2008.
Nel 2010 nasce a Gand lo studio architecten de vylder vinck taillieu, che da allora si è confrontato con progetti a varie scale, per committenti pubblici e privati, con una particolare attenzione all’inserimento nella complessità dei contesti urbani esistenti. Tra il 2010 e il 2011 è stata pubblicata una monografia in tre volumi sul lavoro dello studio e nel 2013 la rivista 2G ha dedicato loro un numero monografico.

Anna Viebrock

Anna Viebrock

Anna Viebrock (1951) ha studiato scenografia alla Kunstakademie di Düsseldorf con Karl Kneidl. Dal 1994 in poi ha lavorato sotto la direzione di Jossi Wieler e Sergio Morabito per il Theater Basel, per la Nederlandse Opera di Amsterdam e per la Staatsoper di Stoccarda. In seguito ha collaborato strettamente con il regista Christoph Marthaler per teatri di prosa e d’opera quali la Volksbühne di Berlino, lo Schauspielhaus di Amburgo, l’Opéra di Parigi, lo Schauspielhaus di Zurigo e per i festival di Salisburgo, Bayreuth, Vienna e Avignone. In Germania Anna Viebrock è stata insignita più volte del premio Bühnenbildnerin des Jahres e i modelli delle sue scenografie sono stati esposti nei musei di tutta Europa. Da dieci anni Anna Viebrock lavora anche come regista. Da allora ha messo in scena le prime iOPAL per la Staatsoper di Hannover, Ariane et Barbebleu all’Opéra Bastille di Parigi, Fremd alla Staatsoper di Stoccarda e ha curato la regia e il progetto scenico di innumerevoli opere per i teatri di Zurigo e Basilea, per il Theater HAU di Berlino e per lo Schauspielhaus di Colonia. Anna Viebrock è docente di scenografia presso l’Istituto di Arte e Architettura dell’Akademie der bildenden Künste di Vienna.

Adam Michnik

Adam Michnik

Adam Michnik, (Varsavia, 1946) storico, scrittore, docente universitario, è anche uno dei maggiori giornalisti del suo Paese e direttore del primo giornale indipendente polacco Gazeta Wyborcza, sin dalla sua fondazione nel 1989.
Attivista per la causa dei diritti umani, dissidente politico è stato imprigionato a più riprese fra il 1965 e il 1986, trascorrendo in carcere 6 anni per la sua opposizione al regime comunista in Polonia. Consigliere del movimento Solidarnosc negli anni ‘80, ha partecipato al negoziato del 1989 svolto fra rappresentanti del governo, Solidarnosc e altri gruppi, che ha messo fine al regime comunista in Polonia.

 

Eric Lapierre

Eric Lapierre

ric Lapierre (Tarbes, 1966) é architetto, scrittore, curatore e docente. Il suo studio di Parigi è impegnato con progetti a scale e tipologie diverse e caratterizzati da una forte componente teorica. Il suo lavoro si basa sulla convinzione che l’architettura si relaziona a istanze riferite al tempo piuttosto che allo spazio. Diversi sono i progetti realizzati da Éric Lapierre, tra cui ricordiamo la sede centrale di Monde diplomatique a Parigi e Le Point du Jour Art Center a Cherbourg.
È docente all’ENSA di Marne-la-Vallée (Parigi) e inoltre ha insegnato all’Université du Québec di Montréal, alla Saint-Luc University, all’ETH di Zurigo e all’EPFL di Losanna.
Dal 2000 si occupa di critica architettonica e ha pubblicato diversi saggi: Identification d’une ville – Architectures de Paris, (Editions A&J Picard, Paris, 2002), Architecture of the Real (Le Moniteur, Paris, 2003), Guide d’architecture, Paris 1900-2008 (Éd. Pavillon de l’Arsenal, Paris, 2008) e Le Point du Jour-A Concrete Architecture (Le Point du Jour, Cherbourg, 2011). 

 

NIck Ormerod

NIck Ormerod

Nick Ormerod è co-direttore della compagnia teatrale Cheek by Jowl, da lui fondata con Declan Donnellan nel 1981. La compagnia si è esibita molto spesso all’estero e produce opere in lingua inglese, francese e russo. Fra i lavori più recenti segnaliamo: Peccato che sia una sgualdrina, Macbeth, Troilo e Criseide, Gli incostanti (in inglese), Boris Godunov, Tre sorelle, La dodicesima notte, La tempesta e Misura per misura (in russo), Andromaca e Ubu Re (in francese).
Fra le altre opere messe in scena da Ormerod citiamo: Ascesa e caduta della città di Mahagonny per l’English National Opera, Febbre da fieno al Teatro Savoy, Antigone per The Old Vic Theatre, Falstaff  per il Festival di Salisburgo e Martin Guerre per il Prince Edward Theatre.
Nick Ormerod ha inoltre creato scenografie per il National Theatre di Londra e per la Royal Shakespeare Company.
Assieme a Declan Donnellan ha diretto il lungometraggio Bel Ami (2012).

 

Grafton Architects

Grafton Architects

Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno fondato lo studio Grafton Architects a Dublino nel 1977. Dopo aver insegnato presso l’University College di Dublino e in altre scuole internazionali di architettura dal 2012 sono professoresse di ruolo in Progettazione architettonica all’Accademia di architettura di Mendrisio.
Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno realizzato edifici pubblici e privati a diverse scale con una particolare attenzione alla dimensione urbana. I progetti di Grafton Architects sono stati esposti alla Biennale di Venezia del 2002 e alla Mies van der Rohe Award Exhibition del 2003. Hanno vinto il concorso internazionale per la nuova sede dell’Università Bocconi di Milano, edificio completato nel 2008. Nel 2012 Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno ricevuto il Leone d’argento alla 13. Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia, per il progetto del nuovo Campus UTEC dell’Università di Lima in Perù.

 

Romeo Castellucci

Romeo Castellucci

Romeo Castellucci (1960, Cesena) fonda nel 1981 la Socìetas Raffaello Sanzio. Da allora ha realizzato numerosi spettacoli come autore, regista, scenografo e costumista in più di cinquanta nazioni. Le sue regie propongono linee drammatiche non soggette al primato della letteratura, facendo del teatro un’arte plastica, complessa, ricca di visioni e comprensibile come possono esserlo la musica, la scultura, la pittura e l’architettura. 
Nel 2002 Romeo Castellucci è stato insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura della Repubblica Francese. Nel 2005 è stato nominato Direttore della sezione Teatro della Biennale di Venezia e nel 2008 Artiste Associé alla Direzione del Festival d’Avignon. Nel 2010 Le Monde ha eletto la sua trilogia dedicata alla Divina Commedia come uno tra i dieci eventi più influenti a livello mondiale del decennio 2000-2010. Nel 2013 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia.

 

Diébédo Francis Kéré

Diébédo Francis Kéré

Diébédo Francis Kéré ( Burkina Faso,1965), durante gli studi alla Technische Universität di Berlino fonda, nel 1998, l’associazione Schulbausteine für Gando, con l’obiettivo di combinare il sapere acquisito in Europa con  le tecniche costruttive tradizionali dell’Africa Occidentale. Nel 2001 termina la costruzione della sua prima scuola in Burkina Faso e apre a Berlino lo studio Kéré Architecture, impegnato soprattutto in progetti di carattere sociali. Oltre che nel suo paese di origine, Kéré ha realizzato progetti nel Mali, nello Yemen, in India, alle Canarie, a Ginevra e ha recentemente vinto il concorso internazionale per il masterplan dell’area Taylor Baracks di 46 ettari a Mannheim in Germania. 
Professore onorario alla TU di Berlino dal 2004 fino al 2011, insegna alla Graduate School of Design di Harvard ed è professore invitato all’Accademia di architettura. Tra i numerosi premi ricevuti da Francis Kéré ricordiamo l’Aga Khan Award (2004) il Zumtobel Award for sustainable Architecture (2007), il Global Award for Sustainable Architecture (2009), il BSI Swiss Architectural Award (2010) e il Global Holcim Award Gold (2012). I suoi progetti sono stati esposti alla Biennale di Venezia, presso il Deutsches Architekturmuseum di Francoforte e al MoMA di New York.

 

Jan Pappelbaum

Jan Pappelbaum

Jan Pappelbaum (Dresda, 1966) ha studiato architettura presso la Hochschule für Architektur und Bauwesen di Weimar. Nel 1993 è stato assistente scenografo di Dieter Klaß per Urfaust-Kubus al Kunstfest di Weimar sotto la direzione artistica di Manfred Karge e inizia a collaborare con gli studenti del Berliner Regieinstitut. Dal 1998 incomincia la collaborazione con Robert Schuster e Tom Kühnel allo Schauspielhaus di Francoforte e dal 1999 diventa direttore di scena del teatro Das TAT. Dal 1997 in poi Pappelbaum lavora costantemente con Thomas Ostermeier a Berlino, prima alla Baracke del Deutsches Theater e poi, dal 2000, alla Schaubühne, dove ha realizzato le scenografie anche per per le regie di Falk Richter, Patrik Wengenroth, Constanza Macras e Tom Kühnel. Jan Pappelbaum ha inoltre lavorato per i teatri di Avignone, Amsterdam, Mosca, Losanna, Tallinn e Vienna.
Dal 2000 Jan Pappelbaum è scenografo e direttore di produzione alla Schaubühne di Berlino e il suo lavoro è stato esposto in mostre retrospettive a Oslo (2009) e a Cracovia (2011). Nel 2006 è stato pubblicato il volume Jan Pappelbaum. Bühnen / Stages, dalla casa editrice Verlag Theater der Zeit.

 

Małgorzata Szczęsniak

Małgorzata Szczęsniak

Małgorzata Szczęśniak si è diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia e ha poi proseguito con gli studi di psicologia e di filosofia. Ha incominciato la sua carriera lavorando a progetti di arteterapia per schizofrenici e bambini iperattivi. Nel 1984 decide di consacrarsi al teatro seguendo Krzysztof Warlikowski a Parigi. Nel 1990 partecipa alla Quadriennale di scenografia di Praga e nel 1994 prende parte all’esposizione di giovani scenografi al Museo della Slesia di Katowice. Nel 2007, per la seconda volta a Praga, partecipa con il lavoro Réalité de la transformation–transformation de la réalité. Nello stesso anno inaugura presso la Galleria Nazionale Zacheta di Varsavia una mostra personale dedicata al suo lavoro di scenografa dal titolo Il apparaît et disparaît sans laisser de traces che verrà poi ospitata a Bruxelles nel 2008. 
Annoverata fra i più creativi scenografi d’Europa, Małgorzata Szczęśniak ha realizzato tutte le scene e i costumi per gli spettacoli teatrali ed operistici di Krzysztof Warlikowski contribuendo alla creazione del suo linguaggio poetico.

Bijoy Jain Studio Mumbai

Bijoy Jain, Studio Mumbai

Bijoy Jain (Mumbai 1965), si laurea alla Washington University di St. Louis (USA) nel 1990 e ha in seguito lavorato a Los Angeles e a Londra. Nel 1995 ha fondato in India lo Studio Mumbai, uno studio laboratorio, che ha sede ad Alibag e a Mumbai, dove architetti e artigiani qualificati progettano e in seguito costruiscono le sue opere secondo pratiche e modelli di produzione a cavallo tra tradizione indiana e innovazione, combinando la cultura dell’abitare contemporanea con la natura, il paesaggio e nozioni di carattere ecologico. I lavori dello Studio Mumbai sono stati presentati alla Biennale di Venezia e al Victoria & Albert Museum di Londra, e hanno vinto numerosi premi tra cui il Global Award in Sustainable Architecture da l’Institut Français d’Architecture (2009), il Design for Asia Award dell’Hong Kong Design Center (2009), il BSI Swiss Architecture Award (2012) e lo Spirit of Nature Wood Architecture Award in Finlandia. Bijoy Jain è attualmente Norman R. Foster Visiting Professor presso la Yale School of Architecture e professore invitato per l’atelier di progettazione dell’Accademia di architettura di Mendrisio.