Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Conferenze 2014-15

 

L'Accademia di architettura si è affermata come polo universitario internazionale anche grazie a un’intensa offerta culturale che comprende importanti conferenze pubbliche. In quest’ambito, oltre ai grandi nomi dell’architettura, l’Accademia ha accolto figure illustri del mondo dell’ecologia, della cinematografia, della filosofia e dell’arte.

Il programma delle conferenze di quest’anno vede intrecciarsi nel corso dei due semestri due cicli di incontri. Un primo, concepito col contributo dell’ISA, Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura, ha per tema il Teatro della democrazia. Il paesaggio in Europa tra “bellezza”, “ambiente” e diritti civili e ne è protagonista lo storico dell’arte Salvatore Settis, titolare della seconda Cattedra Borromini, assegnata per l’anno accademico 2014-15. Un secondo ciclo prevede la presenza di cinque architetti di tre diversi continenti, che sono invitati a presentarsi attraverso il racconto del loro operare.    

  • Direttore
    • Marc Collomb
  • Responsabile 
    • Marco Della Torre
Relatore Data
Roger Diener 9 ottobre 2014
Durish e Nolli 23 ottobre 2014
Giorgio Vallortigara * 30 ottobre 2014
Bruno Reichlin 6 novembre 2014
Salvatore Settis 20 novembre 2014
Salvatore Settis 4 dicembre 2014
Salvatore Settis 5 marzo 2015
Made in 12 marzo 2015
Salvatore Settis 26 marzo 2015
Pezo-von Ellrichshausen 23 aprile 2015
Li Xiaodong 7 maggio 2015
Salvatore Settis 28 maggio 2015

 

* organizzata dall'Associazione Amici dell'Accademia di architettura

Roger Diener

Roger Diener

Roger Diener (Basilea, 1950) è professore di Architettura e Progetto presso il Politecnico federale di Zurigo e membro della Commissione federale dei monumenti storici. Dal 2011 è titolare, assieme a  Terese Erngaard, Andreas Rüedi e Michael Roth, dello studio Diener & Diener di Basilea, fondato nel 1942, e della filiale di Berlino. Oltre a progetti di carattere residenziale, negli anni lo studio ha sviluppato in maniera sistematica importanti progetti a scala urbana, di riuso e di ampliamento di edifici storici. Grazie alla costante collaborazione con artisti, lo studio Diener & Diener ha inoltre sviluppato diversi progetti di carattere pubblico, come quelli con Helmut Federle per l’Ambasciata svizzera di Berlino e per la sede di Novartis a Basilea. Tra i progetti più recenti ricordiamo la ristrutturazione dell’ala est del Museo di Storia Naturale dell’Humboldt Universität di Berlino e il Memoriale della Shoah di Drancy a Parigi. Lo studio ha ricevuto numerosi riconoscimenti: Grande Médaille d’Or d’Architecture, Académie d’Architecture, Parigi, 2002; Prix Meret Oppenheim, 2009; Medaglia Heinrich Tessenow, 2011; DAM Preis für Architektur in Deutschland, 2011.

 

Durisch + Nolli

Durisch + Nolli

Lo studio Durisch + Nolli Architetti nasce nel 1993 dalla sinergia tra Pia Durisch (Lugano, 1964) e Aldo Nolli (Milano, 1959) entrambi laureati all’ETH di Zurigo. Fin dagli esordi la loro ricerca si è distinta culturalmente per il “fare aperto” e, negli anni, con il loro lavoro si sono fatti interpreti di un costante confronto con l’architettura contemporanea svizzera ed europea. Tra le opere realizzate vogliamo ricordare, il Swisscom Service Center a Giubiasco e il Teatro Sociale di Bellinzona (1997) con Giancarlo Durisch, la casa dello scultore a Mendrisio (2000), il m.a.x.Museo e Spazio Officina a Chiasso (2005), il Centro di Formazione Professionale SSIC a Gordola (2010), il Tribunale Federale a Bellinzona, con gli architetti Bearth & Deplazes di Coira, e gli appartamenti per 280 studenti a Lucerna (2013). Hanno insegnato all’Università IUAV di Venezia (2006), al Politecnico di Losanna (2011-13) e attualmente sono professori invitati presso l’Accademia di architettura di Mendrisio, USI. Hanno vinto tutte le edizioni del Premio SIA Ticino: nel 2003 per la migliore opera privata, nel 2007 e 2012 per la migliore opera pubblica. Nel 2012 hanno ricevuto l’AIT Award for the Very Best in Interior and Architecture.

 

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara è professore ordinario di Neuroscienze all’Università di Trento e Direttore del Centre for Mind-Brain Sciences (CIMeC). È Adjunct Professor presso la School of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell’Università del New England, in Australia. È autore di più di 200 articoli scientifici su riviste internazionali e di alcuni libri a carattere divulgativo: Cervello di gallina. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze, Bollati-Boringhieri, Torino, 2005 (vincitore del Premio Pace per la divulgazione scientifica nel 2006), Nati per credere (con V. Girotto e T. Pievani) Codice, Torino, 2008, e del recente La mente che scodinzola, Mondadori, Milano, 2011selezionato dalla Giuria Scientifica del Premio Galileo 2013. Nel 2011 ha ottenuto uno dei prestigiosi ERC Advanced Research Grant della Comunità Europea. Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con le pagine culturali di varie testate giornalistiche e riviste, quali il Sole24Ore e Le Scienze.

 

Bruno Reichlin

Bruno Reichlin

Bruno Reichlin (Lucerna, 1941) è stato assistente di Giovanni Klaus König all’Università di Firenze e di Aldo Rossi all’ETHZ dove ha ricoperto il ruolo di collaboratore scientifico all’Institut für Geschichte und Theorie der Architektur. È stato professore invitato a Nancy; e professore ordinario all’Istitut d’Architecture dell’Università di Ginevra dove ha promosso e diretto il DEA (dottorato in Architetura) in «Sauvegarde du patrimoine bâti moderne et contemporain»; dal 2002 al 2011 è stato professore di storia dell’architettura all’Accademia di architettura di Mendrisio, dove è stato promotore del progetto di ricerca Enciclopedia critica per il riuso e il restauro dell’architettura del XX secolo. 
Da diversi anni i suoi interessi sono orientati verso il riuso e il restauro: ne sono esempio il progetto di restauro della Villa de Mandrot di Le Corbusier e P. Jeanneret in collaborazione con l’Ecole d’Architecture di Ginevra e quello dell’albergo e della Casa Anatta al Monte Verità con Gabriele Geronzi. È inoltre membro del Comité des experts pour l’oeuvre architecturale della Fondation Le Corbusier e della Commission Nationale des Monuments Historiques dello stato francese.

Salvatore Settis

Salvatore Settis

Salvatore Settis (Rosarno,1941), storico dell’arte, antichista, archeologo e filologo di notorietà internazionale, ma anche intellettuale da sempre impegnato in importanti ruoli istituzionali e figura di riferimento nel dibattito pubblico sulle politiche culturali, ha diretto a Los Angeles il Getty Research Institute (1994-99) e a Pisa la Scuola Normale Superiore (1999-2010). È stato presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali della Repubblica Italiana (2007-2009) ed è uno dei membri fondatori dell’European Research Council (2005-2011). Oltre ad essere stato Professore invitato in varie università europee ed americane, è stato Warburg Professor all’Università di Amburgo, ha tenuto le Isaiah Berlin Lectures a Oxford e le Mellon Lectures alla National Gallery di Washington e ha ricoperto a Madrid la Cátedra Museo del Prado. Dal 2010 è presidente del Consiglio Scientifico del Louvre. Gli interessi di ricerca di Settis includono temi di storia dell’arte antica e post-antica, nonché di orientamento e politica culturale e da un decennio ha spostato ancor più il suo baricentro concettuale sul complesso rapporto tra culture artistiche e sistemi di civiltà.
Salvatore Settis ha pubblicato numerosissimi saggi tra cui, in merito al soggetto del presente ciclo di conferenze, ricordiamo in particolare: Italia S.p.A. - L’assalto al patrimonio culturale, Einaudi,Torino 2002; Futuro del “classico”, Einaudi, Torino 2004; Battaglie senza eroi. I beni culturali fra istituzioni e profitto, Mondadori Electa, Milano 2005; Paesaggio Costituzione cemento. La battaglia per l’ambiente contro il degrado civile, Einaudi, Torino 2010; Azione popolare. Cittadini per il bene comune, Einaudi, Torino, 2012; Se Venezia muore, Einaudi, Torino 2014.
Settis è membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell’American Philosophical Society di Philadelphia, dell’American Academy of Arts and Sciences e delle Accademie di Francia, di Berlino, di Baviera e del Belgio.

Made in Conferenza, Accademia architettura di Mendrisio

Made in

 

Lo studio Made in è nato a Ginevra nel 2003 dalla sinergia tra François Charbonnet (Ginevra, 1972) e Patrick Heiz (Nyon, 1973). Dopo aver studiato all’ETH di Zurigo con Hans Kollhoff, Charbonnet e Heiz hanno collaborato con Herzog & de Meuron e con Rem Koolhaas. Sono stati docenti presso il Politecnico di Losanna e il Politecnico di Zurigo. Attualmente sono professori invitati di Progettazione architettonica presso l’Accademia di architettura di Mendrisio. La loro idea di architettura si basa sul un’attenta identificazione dei processi di comprensione e interpretazione della condizione contemporanea e si esprime attraverso l’intensa partecipazione a concorsi nazionali e internazionali con progetti radicali dalla spiccata vocazione sperimentale. Tra i progetti degli ultimi anni segnaliamo quello per la ZSC Lions Arena a Zurigo, quello per gli EPFL Pavillions e per il centro museale MCBA a Losanna e il progetto per l’estensione del Kunstmuseum di Basilea. Tra le opere realizzate ricordiamo la villa a Chardonne. Progetti e saggi sul loro lavoro sono stati pubblicati sulle principali riviste di settore e sui più importanti quotidiani nazionali.

Pezo von Ellrischshausen

Pezo Von Ellrischshausen

Lo studio Pezo von Ellrichshausen è stato fondato da Mauricio Pezo (Angol, 1973) e Sofia von Ellrichshausen (Bariloche, 1976) nel 2002 a Concepción, Cile, e si è affermato come uno dei più fecondi e promettenti sodalizi nel panorama dell’architettura contemporanea americana. Pezo e von Ellrichshausen hanno lavorato prevalentemente a progetti di case unifamiliari a cui hanno affiancato la produzione di padiglioni effimeri, rivelando interessi la cui portata supera l’architettura e si spinge ad esplorare ambiti più vicini alle installazioni d’arte. Nel 2008 hanno curato il padiglione cileno alla Biennale di Venezia. Hanno insegnato progettazione presso l’Universidad del Bío-Bío di Concepción, sono stati professori invitati nel 2009 presso la Cornell University ad Ithaca, NY e dal 2011 ad oggi presso la The University of Texas a Austin. Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo: l’Emerge MCHAP dell’IIT a Chicago (2014) e The Rice Design Alliance award a Houston (2012). Il loro lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia (2010), alla Royal Academy of Arts di Londra (2014) e nell’ambito della collezione permanente del MoMA di New York (2014). Tra le monografie segnaliamo: 2G (Barcellona, 2012) e A+U (Tokyo, 2013).

 

Li Xiaodong

Li Xiaodong

Li Xiaodong (Pechino, 1963) dopo gli studi in Cina ha conseguito il PhD presso la School of Architecture, Delft University of Technology in Olanda. È professore ordinario di progettazione architettonica presso la Facoltà di architettura della Tsinghua University di Pechino ed è autore di diversi saggi di teoria, cultura e storia dell’architettura e della città.
Contesto culturale e fattori climatici riferiti ai luoghi e alle loro risorse naturali assumono un ruolo centrale nel processo ideativo alla base dell’opera di Li Xiaodong che sempre tende ad integrare pensiero razionale con una riflessione di carattere profondamente spirituale. Li Xiaodong è stato insignito di numerosi premi in Cina, Germania, negli USA, in UK e in Olanda. La sua scuola elementare di Yuhu è stata premiata dall’UNESCO Jury Award for Innovation nel 2005, con l’AR Emerging Architecture Award a Londra nel 2009 e con il Business Week/Architectural Records China Award for Best Public Building. Il suo progetto per la scuola-ponte nella provincia dello Fujian ha vinto nel 2010 l’Aga Khan Award for Architecture e nel 2012 Li Xiaodong è stato premiato con l’Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects.