Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Novità

M.A.P.  

Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura in collaborazione con l’Accademia di architettura-Università della Svizzera italiana e con il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, il premio internazionale Swiss Architectural Award è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni, senza distinzione di nazionalità, che hanno offerto un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando una particolare sensibilità nei riguardi del contesto paesaggistico e ambientale. I candidati sono proposti alla giuria da un comitato internazionale di consulenti, composto da architetti e critici di architettura di chiara fama. Ciascun candidato è chiamato a presentare tre opere realizzate.

 

Sesta edizione 2018

Vincitrice

Elisa Valero, Spagna

Candidati

Al Borde (Ecuador), Arquitetos Associados (Brasile), Barozzi Veiga (Spagna), Baserga Mozzetti (Svizzera), baukuh (Italia), Fernanda Canales (Messico), ChartierDalix (Francia), José Cubilla (Paraguay), Frida Escobedo (Messico), Gong Dong-Vector Architects (Cina), H+F Arquitetos (Brasile), Anna Heringer (Germania), Akihisa Hirata (Giappone), Anne Holtrop (Olanda / Bahrain), Hua Li / Trace Architecture Office (Cina), Kumiko Inui (Giappone), Carla Juaçaba (Brasile), Anssi Lassila / Office for Peripheral Architecture (Finlandia), Li Zhang / TeamMinus (Cina), Ling Hao (Singapore), Rozana Montiel (Messico), Daniel Moreno Flores (Ecuador), onishimaki + hyakudayuki architects (Giappone), Orkidstudio Architects (Kenya), Oualalou + Choi (Francia / Marocco), PAO – People’s Architecture Office (Cina), James Russell (Australia), Sami Arquitectos (Portogallo), SO-IL (Stati Uniti d’America), Marina Tabassum (Bangladesh), TNA Architects (Giappone).

Swiss Architectural Award

2018
a cura di

Nicola Navone
24 x 24 cm, 192 pp.
400 ill. col., 77 ill. b/n

brossura
italiano / inglese
Silvana Editoriale
ISBN 9788836641970
€ 45 / frs 50.–

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Louis Kahn e Venezia: rapporti umani, progetti, mostre, incontri con gli studenti, conferenze e riflessioni speciali, come quella improvvisata sul tetto di Palazzo Ducale, davanti alle cupole marciane. Ogni capitolo di questa liaison apre pensieri su temi complessi: il rapporto tra la memoria del passato e la cultura del presente; la rilettura dell’architettura antica da parte di un visionario moderno; il rapporto tra architettura e ingegneria in un Palazzo immaginato come un grande ponte sospeso; la ricezione dell’opera di Kahn in Italia e la speranza progettuale della cultura moderna. Dalla somma di queste esperienze emerge la lettura che Louis Kahn fa di Venezia, ancora oggi meritevole di essere approfondita sia in chiave storica sia in relazione ai problemi odierni della città.

Testi di: Elisabetta Barizza, Mario Botta, Fulvio Irace, Gabriele Neri, Werner Oechslin.

Louis Kahn e/and Venezia

a cura di /edited by

Elisabetta Barizza, Gabriele Neri

27 x 27 cm, 222 pp.

50 ill. col., 150 ill. b/n

cartonato

italiano / inglese

Silvana Editoriale

ISBN 9788836641628

€ 50 / frs 50.‒

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L’architettura e i saperi, come anticipa con efficacia il titolo del volume, raduna numerosi saggi che scandagliano le molteplici forme di conoscenza implicate nell’arte architettonica. I contributi parlano del rapporto tra architettura e tecnologia, pensiero politico, pianificazione, filosofia, storia, ermeneutica, antropologia, psicologia, estetica. Ciò non accade tuttavia in nome di una “invadenza” di altri ambiti disciplinari, ma a conferma della struttura per così dire “olistica” dell’architettura, un’arte che nel suo esercizio deve chiamare a raccolta, inevitabilmente, una strumentazione culturale e scientifica allargata.

L’architettura come arte aperta, che si arricchisce in ragione del dialogo con molteplici saperi, è d’altra parte l’eredità più preziosa che riceviamo dalle grandi opere architettoniche della storia, sia del passato più lontano, sia della modernità.

 

Testi di: Tim Benton, Silvia Berselli, Veronica Biermann, Matthias Brunner, Howard Burns, Jasper Cepl, Elena Chestnova, Michael Gnehm, Roberta Grignolo, Natalie Heger, Sonja Hildebrand, Daniela Mondini, Sascha Roesler, Angelika Schnel

Architettura e saperi

Architecture and Knowledge

a cura di / edited by

Sonja Hildebrand, Daniela Mondini,

Roberta Grignolo

19 x 24.5 cm, 248 pp.

97 ill. col., 55 ill. b/n

brossura

italiano, inglese

Silvana Editoriale

ISBN 9788836639748

€ 30 / frs 35.‒

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Il volume presenta una serie di installazioni concepite e realizzate dagli studenti di Riccardo Blumer all’Accademia di architettura di Mendrisio. Esse rappresentano l’esito di un percorso didattico per il quale i principi fondamentali dell’architettura vengono appresi riflettendo innanzitutto sul corpo umano: enfatizzandone il ruolo poietico (il corpo che costruisce oggetti), la sua potenzialità scenica (il corpo come dispositivo spaziale in movimento) e il suo essere unità di misura del mondo. Gli studenti hanno quindi individuato e incrociato due ambiti di indagine: da un lato un tema architettonico elementare, archetipico (la porta, il muro, il percorso, eccetera); dall’altro una riflessione sui fenomeni fisici e il loro rapporto con il corpo, utilizzando l’elettronica, la programmazione, il bricolage. Il risultato è un insieme di installazioni con le quali il corpo dell’osservatore interagisce e da cui emerge una meditazione sui temi primari dell’architettura

Atelier Blumer

Sette Architetture Automatiche

e altri esercizi

a cura di Gabriele Neri

14 x 22,5 cm, 108 pp.

54 ill. col., 28 ill. b/n

brossura

italiano / inglese

Corraini Edizioni

ISBN 9788875707149

€ 20 / frs 23.‒

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Questo sesto numero dei Quaderni del corso di Bachelor “Sistemi e processi della costruzione” è dedicato a un progetto firmato dall’architetto Giampiero Mina, il Cinema-Teatro Blenio (1956-1958). Edificio sul quale gli allievi di secondo anno dell’Accademia di architettura, guidati dal professore Franz Graf, hanno svolto un esercizio che si è articolato nella raccolta e nell’analisi della documentazione originale, nel ridisegno dei piani costruttivi e nella produzione di assonometrie e modelli costruttivi in scala. Una selezione del materiale raccolto per il corso – disegni originali e foto d’epoca – accanto a una lettura storica, a un’analisi strutturale e a una scelta degli elaborati degli studenti, compone questo opuscolo, che non solo vuole testimoniare la presenza sul territorio ticinese di un’architettura di valore, ma fornire anche agli operatori preposti alla sua salvaguardia spunti per eseguire in modo adeguato ogni intervento di manutenzione o restauro. 

“Sistemi e processi della costruzione. Quaderno 6”

Giampiero Mina

Cinema-Teatro Blenio, 1956-1958

a cura di

Franz Graf, Britta Buzzi-Huppert

21 x 29.5 cm, 56 pp.
48 ill. b/n
brossura
italiano / inglese
ISBN 9788887624823
€ 18 / frs 20.–

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Come si lavorava, come si accumulava il reddito e come si faceva impresa nelle società preindustriali? Scorrendo il volume il lettore scoprirà, grazie alle esperienze descritte, un insieme di caratteri qualificanti le diverse attività lavorative. Alcuni sono ben noti, altri forse meno, ma tutti ricadono in tre ambiti: la diversificazione delle fonti di reddito, la costruzione di reti di contatti (professionali e parentali, politici e religiosi), l’adozione di complesse strategie imprenditoriali.

Lavoro e impresa nelle società preindustriali

a cura di

Roberto Leggero

14.5 x 19 cm, 264 pp.

21 ill. b/n

brossura

italiano, inglese

ISBN 9788887624830

€ 25 / frs 25.–

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