Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Mostre 2010-11

 

L’Accademia di architettura propone ogni anno un ricco programma di esposizioni. Inaugurata nell’anno accademico 2005-2006, la Galleria ospita mostre di architettura e urbanistica, arte e fotografia: proposte di tipo monografico, dedicate a professionisti e artisti di fama internazionale, città in vertiginosa crescita, edifici dalla singolare vicenda progettuale. Ma lo spazio si apre anche a illustrare i risultati didattici e le ricerche avviate dall’Accademia in collaborazione con Fondazioni e Istituti.

  • Direttore
    • Valentin Bearth
  • Responsabile
    • Stefania Murer
  • Logistica
    • Pasquale Carminati
    • Marco Corti
    • Francesco Talaia

Come in un laboratorio dove l’affastellamento di materiali corrisponde all’impeto della vitalità creativa, l’architettura viene intesa, in occasione dell’esposizione dedicata all’attività didattica, nella sua più ampia interpretazione, che va dall’idea di luogo a quella di contesto, di paesaggio, infine di territorio, esplorata nell’ambito degli atelier di progettazione ma anche tramite gli approcci e le tematiche affrontati durante i corsi teorici. La radiografia di un intero anno dell’Accademia di Mendrisio attraverso i lavori degli studenti, dimostrazione di una grande ricchezza comunicativa.

MAD

Mostra sull’Attività Didattica
24 settembre – 31 ottobre 2010
promossa da

Accademia di architettura

Il premio BSI Swiss Architectural Award, giunto alla sua seconda edizione, è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni, senza distinzione di nazionalità, che hanno offerto «un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando una particolare sensibilità al contesto paesaggistico e ambientale». In mostra sono stati presentati i lavori degli architetti selezionati e quelli del vincitore, Diébédo Francis Kéré. Il catalogo è pubblicato da Mendrisio Academy Press.

BSI Swiss Architectural Award 2010
19 novembre 2010 – 30 gennaio 2011
promossa da

BSI Architectural Foundation
patrocinio

Ufficio Federale della Cultura

e Accademia di architettura
coordinamento organizzativo

Archivio del Moderno, Mendrisio

Christian Jabornegg (Wels, 1956) e András Pálffy (Budapest, 1954) sono noti a livello internazionale anche grazie alla loro partecipazione alla Biennale di Venezia (2008 e 2010). Fra i loro lavori più significativi ricordiamo a Vienna il centro espositivo d’arte contemporanea Generali Foundation, l’edificio amministrativo della Banca Schoeller, il Museo Judenplatz (con l’artista Rachel Whiteread), e a Kassel la ristrutturazione della stazione centrale per Documenta X. Attraverso una rigorosa analisi del luogo e della storia, Jabornegg e Pálffy interpretano la realtà per mezzo di un’architettura suggestiva e sorprendente, in cui si coniugano precisione concettuale, qualità architettonica e soluzioni costruttive innovative. Le loro opere, inserite nel patrimonio storico, parlano di percezione del luogo e appartenenza senza esitare nel confrontarsi con il contesto e instaurando un dialogo sensibile tra nuovo e preesistente.

Jabornegg & Pálffy
25 febbraio – 10 aprile 2011
realizzata col supporto di

Österreichisches Kulturforum, Berna

e Bundesministerium für Unterricht,

Kunst und Kultur (Austria)

La nuova Capanna del Monte Rosa nasce, nel 2009, dall’esigenza di realizzare un edificio sostenibile per una località alpina a 2883 m s.l.m. L’edificio, frutto della stretta collaborazione tra l’ETH Zurigo e il Club Alpino Svizzero (CAS), è stato realizzato impiegando tecnologie all’avanguardia nell’ambito della progettazione, del calcolo e della costruzione, e grazie al supporto di numerosi sponsor e sostenitori. Il progetto è stato sviluppato dagli studenti dell’ETH-Studio Monte Rosa con un approccio interdisciplinare e in collaborazione con diversi specialisti. La progettazione architettonica-esecutiva e la realizzazione sono state guidate dallo studio Bearth & Deplazes (Coira/Zurigo).

Nuova Capanna Monte Rosa CAS.
Un edificio all’avanguardia

nel cuore delle Alpi
6 maggio – 5 giugno 2011
a cura di

Istituto gta del Dipartimento di architettura, ETH Zurigo

in collaborazione con

ETH-Studio Monte Rosa
realizzata col supporto di

Glas Trösch AG, Bützberg

Isover Saint-Gobain AG, Lucens

VELUX Schweiz AG, Trimbach

Wicona Hydro Building Systems AG, Mägenwil

Zermatt Tourismus, Zermatt