Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Mostre 2011-12

 

L’Accademia di architettura propone ogni anno un ricco programma di esposizioni. Inaugurata nell’anno accademico 2005-2006, la Galleria ospita mostre di architettura e urbanistica, arte e fotografia: proposte di tipo monografico, dedicate a professionisti e artisti di fama internazionale, città in vertiginosa crescita, edifici dalla singolare vicenda progettuale. Ma lo spazio si apre anche a illustrare i risultati didattici e le ricerche avviate dall’Accademia in collaborazione con Fondazioni e Istituti.

  • Direttore
    • Mario Botta
  • Coordinamento di direzione
    • Marco Della Torre
  • Responsabile
    • Stefania Murer
  • Logistica
    • Marco Corti
    • Francesco Talaia

Come in un laboratorio dove l’affastellamento di materiali corrisponde all’impeto della vitalità creativa, l’architettura viene intesa, in occasione dell’esposizione dedicata all’attività didattica, nella sua più ampia interpretazione, che va dall’idea di luogo a quella di contesto, di paesaggio, infine di territorio, esplorata nell’ambito degli atelier di progettazione ma anche tramite gli approcci e le tematiche affrontati durante i corsi teorici. La radiografia di un intero anno dell’Accademia di Mendrisio attraverso i lavori degli studenti, dimostrazione di una grande ricchezza comunicativa.

MAD

Mostra sull’Attività Didattica
22 settembre – 30 ottobre 2011
promossa da

Accademia di architettura

Seconda edizione del premio Umsicht-Regards-Sguardi, dedicato alle opere architettoniche e ingegneristiche realizzate sul territorio nazionale, che affrontano in modo esemplare le attuali sfide sociali e ambientali. La giuria – composta da esponenti del mondo dell’architettura, della ricerca scientifica, dell’economia e della cultura – ha premiato sei opere e insignito con uno speciale riconoscimento due progetti per il loro carattere innovativo e programmatico. Le soluzioni premiate sono il risultato di collaborazioni multidisciplinari e riflettono i parametri di qualità perseguiti dal concorso. La mostra presenta i progetti premiati attraverso testi, disegni e immagini dell’artista e fotografo svizzero Jules Spinatsch, e le interviste agli autori e ai giurati filmate dal cineasta Marc Schwarz.

Umsicht-Regards-Sguardi 2011
25 novembre – 23 dicembre 2011
promossa da
Società svizzera degli ingegneri
e degli architetti (SIA)

Luigi Moretti (1907-1973), architetto italiano di vasta cultura e profonda sensibilità, seppe coniugare una solida formazione classica, su cui innestò negli anni Trenta la sua personale declinazione del Razionalismo. La sua propensione a esplorare i nuovi campi d’indagine dell’arte e dell’architettura lo portò poi a coltivare un interesse fecondo verso le nuove forme sperimentali di conoscenza della realtà che si profilavano negli anni Cinquanta e Sessanta in campo artistico e scientifico. La complessità dell’opera architettonica di Moretti è illustrata attraverso disegni, modelli, fotografie d’epoca raccolte in sezioni tematiche, che rendono testimonianza dei nodi teorici su cui il suo pensiero critico s’incentra: dalla percezione cinetica e temporale dell’architettura alla spazialità e alla ricezione del linguaggio barocco, dal confronto tra barocco e arte informale, al legame fertile con la storia dell’architettura e dell’arte, e con il mondo della scienza.

Luigi Moretti, architetto.
Dal razionalismo all’informale
23 febbraio – 8 aprile 2012
a cura di

Bruno Reichlin, Annalisa Viati Navone
promossa da

Accademia di architettura

e Archivio del Moderno, Mendrisio

MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo

e Archivio Centrale dello Stato, Roma

La Villa imperiale di Katsura fu costruita sulla sponda occidentale del fiume omonimo, poco distante da Kyoto, intorno al 1620 dal principe Toshihito e fu poi ampliata e completata nella sua forma attuale intorno al 1650. L’edificio esercitò grande fascino su molti architetti europei in visita in Giappone, tra cui Bruno Taut e Walter Gropius. L’esposizione presenta 80 fotografie originali in bianco e nero realizzate tra il 1953 e il 1983 dal fotografo Ishimoto Yasuhiro, nato nel 1921 a San Francisco da genitori giapponesi e deceduto a Tokyo il 6 febbraio 2012. Nel 1953, su incarico del MoMA, Ishimoto si recò in Giappone per documentare l’architettura locale e qui ebbe il suo primo incontro con Katsura, cui si dedicò soprattutto l’anno successivo. Molte delle fotografie realizzate nel maggio 1954 furono poi pubblicate nel 1960 in un memorabile libro, accompagnate dagli scritti di Walter Gropius e Kenzo Tange.

Katsura, la Villa imperiale.
Fotografie di Ishimoto Yasuhiro
19 aprile – 20 maggio 2012 
promossa da

The Japan Foundation,

Japanisches Kulturinstitut, Colonia

Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung, Berlino