Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Filosofia e architettura

  • Docente
    • Nicola Emery
 

Il corso, costruito per temi e per problemi, affronta questioni di fondo di particolare importanza per i futuri architetti, quali il ruolo della plasticità per l’esistenza dell’uomo, il rapporto con l’ambiente e le preesistenze, le avventure della forma fra promessa di riconoscimento e straniamento. Secondo una linea tesa fra memoria e futuro, il corso metterà a fuoco lo statuto difficile dell’architettura, affine eppure irriducibile a quello delle arti visive, teso fra il per sé e il per l’altro, fra l’autonomia e la dipendenza, fra l’estetica e l’etica, fra l’exploit tecnico e l’agire politico.

Sono previsti alcuni esercizi tendenti a congiungere il fare e il pensare, distribuiti durante il semestre e significativi anche ai fini della valutazione finale.

BSc1

sem I

h 24

ects 2.5

IT

Esame finale scritto.

Modalità d’esame