Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Atelier Holtrop

  • Docenti
    • Anne Holtrop
 
Atelier Holtrop

Gesto materiale

Roland Barthes nei suoi scritti sull’opera di Cy Twombly definisce il termine “gesto” come il  surplus di un’azione. Un’azione, scrive: «è transitiva, cerca solo di causare un oggetto, un risultato». Mentre il gesto è «l’indeterminata e inesauribile somma di ragioni, pulsioni, indolenze che circondano l’azione con un’atmosfera».

Nell’atelier esploreremo i gesti del fare in relazione al materiale geologico del sito, al fine di produrre un’architettura che si concentri unicamente sulla relazione tra i due, dove la realtà dell’opera consiste nel materiale, nella forma e nell’atto del fare. L’architettura che risulta da questo approccio non rappresenta e non si riferisce a nulla, e neppure costituisce un’astrazione, ma semplicemente cerca di esistere come realtà fisica.

BSc3

MSc1-2

sem I + II

ects 15 + 15

IT-EN

Critiche finali.

Modalità d’esame