Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Stili e tecniche del cinema

  • Docente
    • Marco Müller
 

Tra l’arte del reale – l’architettura – e quella della rappresentazione del reale – il cinema – esistono attrazioni reciproche, che sono testimonianza di una comune e allo stesso tempo diversa relazione nel rapporto tra spazio e immaginario. Il cinema, scriveva G.C. Argan, è «sistema significativo di nuova istituzione, la più strutturante» fra le tecniche compositive. Cinema e architettura fotografano l’abitare dell’uomo nel mondo e nella storia, fungendo da cartine al tornasole per il continuo mutare dell’habitat urbano. Come gli architetti, anche i registi (e i loro complici principali: production designers, direttori della fotografia, montatori) possono diventare costruttori di visioni, capaci di determinare spazi futuri e nuove percezioni. I registi-architetti sono quelli in grado di produrre immagini a occhi chiusi, creare idee spaziali e figure compositive originali. Il loro corpus cinematografico è costellato di elementi architettonici fondamentali per la struttura di ogni film.

MSc1

sem II

h 48

ects 5

IT-EN

Esame finale orale.

Modalità d’esame