Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Firminy. Post-utopia, una finzione architettonica.

Diploma 2021

 

Fotografie di
Clément Guillame, 2020

Illustrazione di 
Jean Claude Vertongen, 1959

Illustrazione di Jean Claude Vertongen, 1959 Fotografie di Clément Guillame, 2020
Illustrazione di Jean Claude Vertongen, 1959

Il Diploma 2021 sarà sviluppato a partire da Firminy, icona dell’approccio concettuale all’architettura e alla città elaborato dal Movimento Moderno. Il Il quartiere di Firminy-Vert, oggi patrimonio mondiale dell’Unesco, venne progettato in una città ancora industriale a metà degli anni Cinquanta, durante la ricostruzione postbellica, cui fece seguito l’intervento di Le Corbusier.
L’odierno stato della città combina l’ordinario — la «città normale» come direbbe Richard Sennett — con lo straordinario, banalità e junkspace, come pure opere eccezionali e generosi brani paesaggistici; un sistema urbano di media scala associato a un forte rapporto con la campagna e l’hinterland periurbano.
Partendo da Firminy proponiamo un esperimento, una finzione architettonica, una visione alternativa e aggiornata del “sogno” modernista alimentata dal feedback accumulatosi nel corso degli ultimi cinque decenni e dalle problematiche contemporanee. Invece di considerare la situazione esistente come contesto del Diploma, intendiamo: 1) avviare una riflessione che partendo dalla situazione venutasi a creare a metà degli anni Sessanta si volga in prospettiva;  2) estendere i confini dell’indagine dal sito modernista di Firminy fino ai suoi sviluppi territoriali interdipendenti, dal nucleo in restringimento della vicina Saint-Etienne alla campagna periurbana.
Ai fini dell’esperimento, non penseremo a ciò che sarebbe dovuto accadere, bensì a quello che sarebbe potuto accadere, come in un sistema aperto di sviluppo alternativo, dove l’architettura suggerisce gli esiti di molteplici situazioni interdipendenti: la città post-industriale e il suo nucleo in contrazione, il centro stesso di Firminy-Vert e l’intervento di Le Corbusier, che rimane intatto come un chiostro cistercense, i resti industriali, i villaggi vicini progressivamente densificati, le mete e le principali strutture collettive, le infrastrutture  e la campagna, che un tempo faceva da sfondo romantico ai capolavori modernisti e che è diventata l’estensione naturale dello stile di vita urbano e del suo sistema di risorse.

  • Direttore del Diploma
    • Frédéric Bonnet
  • Coordinamento
    • Monica Sciarini
  • Assistente
    • Romain Chazalon
  • Francisco & Manuel Aires Mateus
  • Walter Angonese
  • Michele Arnaboldi
  • Valentin Bearth
  • Riccardo Blumer 
  • Martin Boesch
  • Frédéric Bonnet
  • Marc Collomb
  • Kersten Geers
  • Bijoy Jain
  • Quintus Miller
  • João Nunes & João Gomes da Silva
  • Valerio Olgiati
  • Muck Petzet
  • Jonathan Sergison

Professori
di Atelier

In virtù degli accordi bilaterali tra Svizzera e Unione Europea il Diploma / Master of Science rilasciato dall’Accademia di architettura è riconosciuto quale laurea europea.

Riconoscimento
del titolo

  • Stanislaus Von Moos
  • Anna Bach
  • Iñaqui Carnicero
  • Pedro Pacheco 
  • Yvonne Farrell
  • Shelley McNamara
  • Franz Graf
  • Michael Jakob
  • Sonja Hildebrand
  • Mario Monotti
  • Sascha Roesler
  • Ruggero Tropeano

Membri della giuria