Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Il Premio Pritzker Peter Zumthor torna all'Accademia per una conferenza pubblica

22.04.2010

 

Prosegue il ciclo di eventi pubblici all'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) con una conferenza di Peter Zumthor prevista per giovedì 22 aprile 2010 alle ore 20.00. Il vincitore del Pritzker 2009, il Nobel dell'architettura, si racconterà in una lezione dal titolo Collina, città, deserto. Non è fra l'altro la prima volta che l'Accademia ospita un architetto che si è aggiudicato il riconoscimento più ambito. Mendrisio ha, infatti, già accolto negli anni passati Frank O. Gehry, Álvaro Siza, Tadao Ando, Rafael Moneo, Renzo Piano, Jacques Herzog, Zaha Hadid, Paulo Mendes da Rocha, Jean Nouvel, Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (Pritzker 2010).


Peter Zumthor è un architetto-artigiano le cui opere documentano la passione per un'architettura concreta e, allo stesso tempo, poetica, fatta di conoscenze costruttive, di sensibilità e competenza nell'uso della materia, di coerenza nel disegnare e pensare lo spazio anche attraverso l'uso sensuale di luce, materiali, colori.


Zumthor considera l'architettura non un messaggio o un segno, ma l'involucro e lo sfondo della vita che scorre, ovvero un recipiente sensibile. In Pensare architettura (1998), Zumthor dichiara: "La nostra comprensione dell'architettura è radicata nella nostra infanzia, nella nostra gioventù; è radicata nella nostra biografia. Gli studenti devono imparare, quale fondamento della progettazione, a lavorare coscientemente con le loro personali e biografiche esperienze dell'architettura.
L'architettura è sempre materia concreta. Un progetto disegnato su carta non è un'architettura, ma soltanto una rappresentazione più o meno incompleta dell'architettura, paragonabile allo spartito musicale. La musica ha bisogno dell'esecuzione. L'architettura ha bisogno della realizzazione. Pensare associativamente, selvaggiamente, liberamente, ordinatamente e sistematicamente per immagini, per mezzo di immagini architettoniche, spaziali, colorate e sensuali. Ecco la mia definizione prediletta del progettare. Mi piacerebbe poter trasmettere agli studenti questo pensare per immagini come metodo di progettazione".


Nato a Basilea nel 1943, figlio di un ebanista e lui stesso di formazione ebanista, Zumthor è stato in contatto con la falegnameria fin da piccolo.

Dopo gli studi alla Kunstgewerbeschule di Basilea e al Pratt Institute di New York, nel 1979 apre uno studio di architettura a Haldenstein, nel Canton Grigioni.

Fra le sue opere più celebri figurano le terme di Vals, la Cappella Sogn Benedetg a Sumvitg, la Galleria d'arte di Bregenz, il Padiglione svizzero all'Expo 2000 di Hannover, il Museo d'arte Kolumba a Colonia, la Cappella Bruder Klaus a Wachendorf e il Memoriale per le streghe messe al rogo nel XVII secolo a Finmark, in Norvegia, che sarà completato entro la fine del 2010.

Zumthor ha insegnato al Southern California Institute of Architecture (SCI-ARC) di Los Angeles, alla Technische Universität Munich e alla Graduate School of Design (GSD) della Harvard University. Per ben dodici anni, dal 1996, anno di fondazione, al 2008 è stato inoltre professore all'Accademia di architettura di Mendrisio.

Numerosi i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti nel corso della sua carriera, fra cui il Mies van der Rohe Award per la Galleria d'arte di Bregenz e il Praemium Imperiale 2008, uno dei maggiori riconoscimenti culturali giapponesi. Il Praemium è ritenuto il Nobel dell'arte, ovvero il più importante premio d'arte esistente; ricompensa ogni anno cinque personalità distintesi nei campi della pittura, della scultura, della musica, dell'architettura, del cinema o del teatro. Negli annali dei laureati figurano tra gli altri Jean-Luc Godard, Akira Kurosawa e Niki de Saint-Phalle.


Peter Zumthor sarà all'Accademia di architettura di Mendrisio giovedì 22 aprile 2010. La sua conferenza, dal titolo Collina, città, deserto, prenderà avvio alle ore 20.00 nell'Aula Magna (pianterreno di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). Il relatore si esprimerà in italiano.
L'ingresso nell'Aula Magna è gratuito e possibile fino a esaurimento dei posti. Nella lobby di Palazzo Canavée sarà inoltre allestita una postazione video.


Informazioni
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
tel. +41 58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

 

 

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