Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Al cinema con Marco Müller: "Il Vangelo secondo Matteo" di Pasolini

13.10.2010

 

Mercoledì 13 ottobre 2010 a partire dalle ore 20.30 Marco Müller presenta e commenta Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini. La serata è proposta da Müller nell'ambito della cattedra "Stili e Tecniche del Cinema" che dirige presso l'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana).

Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini
Interpreti: Enrique Irazoqui (Gesù), Margherita Caruso (Maria bambina), Susanna Pasolini (Maria), Marcello Morante (Giuseppe), Mario Socrate (Giovanni Battista), Alfonso Gatto (Andrea), Giorgio Agamben (Filippo), Enzo Siciliano (Simone), Natalia Ginzburg (Maria di Betania), Rodolfo Wilcock (Caifa)
Architetto scenografo: Luigi Scaccianoce, con Dante Ferretti (aiuto architetto)
Costumista: Danilo Donati
Direttore della fotografia: Tonino Delli Colli
Durata: 131'

A quale Cristo guardare? A quello di Andrea Mantegna o a quello di Orazio Borgianni, a quello di Masaccio o a quello dei manieristi?
Adattando le scritture allo schermo, si è sempre chiamati a confrontarsi con l'orizzonte di attesa di spettatori condizionati da duemila anni di arte sacra. Quello di Pasolini è qui l'approdo finale di un percorso dalla poesia alle immagini cinematografiche, avviato già dagli anni friulani. Il suo "discorso indiretto libero" si esprime qui pienamente attraverso stilemi pittorici e un'ambientazione "dal vero" (dove Matera e la Basilicata traducono con icasticità gli scenari della Palestina).
Questo gli consente di tenere vivo, a tutti i costi, il racconto di Matteo, accendere di vitalità l'opera cinematografica leggendo il testo di partenza con gli occhi di un credente come Piero della Francesca, ma con la consapevolezza di un laico nostro contemporaneo, giungendo così a risultati dove il rispetto non diviene mai ossequio (nonostante la presenza sul progetto di un biblista della Pro Civitate, incaricato di vigilare sull'ortodossia del film).
In Pasolini, le scelte figurative non sono mai legate solo a questioni di gusto. Se Il Vangelo secondo Matteo richiama Mathias Grünewald per l'accento messo sul movimento e l'espressione, questo è riconducibile tanto al cosmo estetico del cineasta che, insieme, alla sua visione del mondo: è, insomma, una questione tanto di passione che di ideologia.

Sinossi
Il Vangelo di Matteo dall'annunciazione alla Vergine Maria al matrimonio di Maria con Giuseppe, dalla nascita di Gesù alla strage degli Innocenti e alla vita di Gesù. Divenuto adulto, Gesù affronta
nel deserto le tentazioni e dopo quaranta giorni percorre la Palestina per predicare la buona novella, seguito dagli Apostoli che è andato radunando attorno a sé. Una visione profondamente religiosa ma anche dichiaratamente politica della vita di Gesù: tra predicazione (il Sermone della Montagna) e miracoli (la risurrezione di Lazzaro), si distende un'esistenza terrena volta al riscatto degli umili, sino al tradimento di Giuda Iscariota, alla morte sulla croce e alla resurrezione.

La proiezione è aperta al pubblico e gratuita. Prenderà avvio alle ore 20.30 e si svolgerà nell'Aula Magna dell'Accademia di architettura, al pianterreno di Palazzo Canavée (Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera) con commento di Marco Müller.


Press Office

Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch


 

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