Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Al cinema con Marco Müller: "The Last Emperor" / "L'Ultimo Imperatore" di Bernardo Bertolucci

27.10.2010

 

Mercoledì 27 ottobre 2010 a partire dalle ore 20.30 Marco Müller presenterà e commenterà The Last Emperor (L'Ultimo Imperatore) di Bernardo Bertolucci. La serata è proposta da Müller nell'ambito della cattedra "Stili e Tecniche del Cinema" che dirige presso l'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana).

THE LAST EMPEROR (L'ULTIMO IMPERATORE)
di Bernardo Bertolucci, Regno Unito/Italia 1987
Director's Cut inedita in Svizzera 163'
production designer: Ferdinando Scarfiotti
art directors: Gianni Silvestri, Maria Teresa Barbasso, Gianni Giovagnoni
costume designer: James Acheson
direttore della fotografia: Vittorio Storaro
montatore: Gabriella Cristiani
interpreti: John Lone, Joan Chen, Peter O'Toole, Ying Ruocheng, Victor Wong, Dennis Dun, Ryuichi Sakamoto

La storia degli ultimi anni dell'impero cinese e quella dell'ultimo imperatore sono intrecciate l'una in senso discendente di tipo storico (decadenza ultima e rovina finale) e l'altra in senso ascendente di tipo spirituale (espiazione e presa di coscienza). Puyi sale al trono all'età di tre anni nel 1908 e sarà testimone di oltre quattro decenni di continui rivolgimenti politici, per poi essere mandato in "rieducazione" (leggi: prigione) dal governo della Repubblica popolare cinese e finire i suoi giorni (in armonia?) come giardiniere in una parte della Città Proibita dove aveva regnato.

"The Last Emperor è forse l'ultimo grande kolossal epico del cinema, dove, tuttavia, la grandiosità "alla David Lean" è temperata da un'intelligenza degli uomini e delle cose "alla Mizoguchi". La bellezza intensa del film va dai minimi dettagli più rivelatori (mai inutilmente preziosi) a scene di massa costruite su scala rimasta insuperata e a momenti incantatori di ozio silenzioso. Non vi sentirete mai turisti per caso, assistendo a oltre sessant'anni di "vedute" piccole e grandi. Perché la magia delle scene di Scarfiotti, dei costumi di Acheson e della fotografia di Storaro, servite con intelligenza dalle scelte di montaggio di Gabriella Cristiani (a tutti e quattro andò un Oscar - così come a Bernardo Bertolucci e al suo produttore Jeremy Thomas), hanno saputo trascendere i tableaux vivants, infondere vita ed energia narrativa a una Storia che poteva pesare tonnellate e schiacciare dunque la loro opera. Una cosa è certa: il quasi-capolavoro di Bertolucci rimarrà nel ricordo degli spettatori non tanto come un monumento agli imperatori cinesi e al loro stile, ma come una celebrazione del mondo del cinema prima dell'era digitale, quando i film erano fatti di luci, ambienti, colori, costumi e di tutte le forme mutevoli che da essi scaturivano".

Marco Müller


La proiezione - in lingua inglese, con sottotitoli in italiano - è aperta al pubblico e gratuita. Prenderà avvio alle ore 20.30 e si svolgerà nell'Aula Magna dell'Accademia di architettura, al pianterreno di Palazzo Canavée (Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera).

Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

 

 

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