Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Al cinema con Marco Müller: "Nostalghia" (1983) di Andrei Tarkovskij

10.11.2010

 

Prosegue all'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) il ciclo di incontri pubblici promossi da Marco Müller con alcuni tra i più celebri production designers italiani. Mercoledì 10 novembre 2010 a partire dalle ore 20.30 Marco Müller in compagnia del noto production designer Andrea Crisanti presenterà Nostalghia (1983) di Andrei Tarkovsky. Giovedì 11 novembre, invece, sempre alle 20.30, Crisanti sarà protagonista di un incontro con il pubblico durante il quale parlerà della sua opera mostrando in esclusiva i bozzetti preparatori e raccontando i processi creativi che hanno portato alla realizzazione dei film.


Nostalghia di Andrei Tarkovsky
Production designer: Andrea Crisanti
Costumista: Lina Nerli Taviani
Direttore della fotografia: Giuseppe Lanci
Interpreti: Oleg Iankvski, Domiziana Giordano, Erland Josephson, Delia Boccardo
Italia/URSS 1983, 126'

Il film sarà presentato dal production designer Andrea Crisanti.


Nostalghia di Andrei Tarkovsky contiene alcune delle più emozionanti e poetiche immagini di spazio e luce che siano mai state create, non solo al cinema. La poesia dello spazio arriva qui a toccare la base esistenziale dell'architettura: come il cinema, l'architettura si nutre delle memorie e delle esperienze passate di chi la crea e solo attraverso l'invenzione creativa può ritrovare ciò che ha perduto. La poetica tarkovskiana non ha bisogno, tuttavia, di nuove costruzioni oppure di trovare una sua funzione d'uso. Dall'unione di spazio, materia, luce e tempo nascono immagini che evocano la poesia metafisica dell'essere, appaiono vergini, innocenti come se l'occhio umano non si fosse ancora mai posato su di esse.

"C'è un solo modo di pensare il cinema, il modo poetico. Ma quando parlo di poesia non intendo certo un genere letterario. La poesia è una forma della consapevolezza che abbiamo del mondo, un modo particolare di essere in relazione con la realtà" (Andrei Tarkovsky).

In Nostalghia la cultura visiva di un paese ortodosso si confronta alle immagini del culto mariano di un paese cattolico. Ebbro del paesaggio e dell'architettura italiana, in uno stato di costante meraviglia rispetto al pezzo di mondo che va scoprendo, Tarkovsky fa nascere nel film, grazie alla complicità con Andrea Crisanti, ispirato production designer, un'Italia sospesa tra brume e nuvole, melanconica come non mai. Il risultato è un'opera bella e insolita: prende di contropiede lo spettatore, gli regala di continuo momenti inattesi; va verso un'algidità formale, piena com'è di inquadrature simmetriche e monumentali, ma senza per questo rinunciare a una sottile vena di umorismo stralunato.

Poche settimane dopo la "prima" del film (al Festival di Cannes), Tarkovsky sceglie l'esilio: dal luglio 1984 sino alla morte vivrà in Italia e in Europa, senza più tornare in Russia.


Andrei, un poeta russo, sta viaggiando per l'Italia, scortato dalla giovane interprete Eugenia, per scrivere il libretto di un'opera su un compositore servo della gleba che, dopo aver studiato nel Bel Paese, preferisce all'esilio il ritorno alla servitù. Eugenia si innamora, non ricambiata, del poeta. Arrivati a Bagno Vignoni, Andrei fa la conoscenza di Domenico, un eremita visionario (era stato un grande filosofo matematico) che tutti considerano come un folle - aveva sequestrato per sette anni in casa la sua famiglia per proteggerla dai mali del mondo. Da lui riceve il mandato di aiutarlo a salvare l'umanità dalla distruzione. Quando Domenico si immola su una piazza romana, Andrei affronta la prova iniziatica che questi gli ha indicato: attraversare l'antica piscina di Santa Caterina con una candela in mano, senza farla spegnere...


La proiezione del 10 novembre 2010 si svolgerà nell'Aula Magna dell'Accademia di architettura, al pianterreno di Palazzo Canavée (Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). L'appuntamento è aperto al pubblico e gratuito.


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

 

 

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