Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Conferenza del Direttore dell'Accademia all'Istituto Svizzero di Roma, nella sua sede di Milano

09.12.2010

 

L'USI ALL'ISR. APPUNTAMENTI IN CALENDARIO PER UN PONTE FRA NORD E SUD

Prende il via all'Istituto Svizzero di Roma, nella sua sede di Milano, il ciclo di conferenze pubbliche offerto dall'Università della Svizzera italiana nell'ottica di favorire e arricchire il dialogo culturale e scientifico tra il nord e il sud delle Alpi. Il primo appuntamento dal titolo La costruzione dello spazio architettonico è in programma per giovedì 9 dicembre 2010 alle ore 18.00 con l'architetto Valentin Bearth, Direttore dell'Accademia di architettura di Mendrisio.

Nella lezione, aperta a tutti gli interessati, non solamente agli addetti ai lavori, Bearth analizzerà il rapporto tra uomo, paesaggio e architettura dall'inizio del '900 a oggi nel Canton Grigioni, dove è nato e dove tuttora vive e lavora. Se fin dal secolo scorso i turisti hanno apprezzato i Grigioni e il suo paesaggio, dal dopoguerra in poi si è sviluppato un vero e proprio turismo di massa che ha determinato un cambiamento del territorio alpino, che si è via via industrializzato e urbanizzato sempre più. In questo senso Valentin Bearth presenterà quattro progetti realizzati con il suo studio Bearth & Deplazes che si inseriscono nel contesto alpino e lo interrogano: la seggiovia Carmenna ad Arosa, il parcheggio Serletta a St. Moritz, la cantina Gantenbein a Fläsch e la Capanna Monte Rosa a Zermatt.

Nato a Tiefencastel (Canton Grigioni) nel 1957, Valentin Bearth vive e lavora a Coira. Dopo essersi laureato in architettura al Politecnico Federale di Zurigo con il professor Dolf Schnebli, Bearth inizia a collaborare con lo studio di Peter Zumthor. Nel 1988 fonda con Andrea Deplazes lo studio Bearth & Deplazes che ha sede a Coira e a Zurigo, cui è associato dal 1995 anche Daniel Ladner. Inizia così un'intensa attività professionale in Svizzera, soprattutto nei Grigioni, e all'estero. Lo studio realizza numerosi edifici residenziali, scolastici e di attrezzature pubbliche ottenendo riconoscimenti nazionali e internazionali, fra cui il Premio Neues Bauen in den Alpen (Sexten, 1992, 1996 e 1999), l'Auszeichnung guter Bauten in Graubünden (1994 e 2001), il Premio Beton 01 (Zurigo, 2001), una menzione al Velux Award 2007 e, per la Capanna Monte Rosa a Zermatt, l'Holcim Award Bronze 2008 Europa e il Premio Solare (Svizzera, 2010). Nel 1999 lo studio risulta inoltre finalista al prestigioso Mies van der Rohe Award.
Nel 1997 e fino al 2000 Bearth fa parte della Commissione Federale per la Protezione dei Monumenti in Svizzera. Dal 2000 insegna progettazione all'Accademia di architettura di Mendrisio, di cui è Direttore dal 2007. Dal 2003 al 2005 è stato professore invitato alla Facoltà di architettura dell'Università di Sassari, sede di Alghero.
Le numerose conferenze che tiene in Svizzera e all'estero affrontano spesso il rapporto che intercorre tra insegnamento, ricerca e pratica professionale.

Tra i progetti e le opere realizzate dallo studio Bearth & Deplazes ricordiamo la Scuola con sala polivalente ad Alvaschein (1991); la Scuola con sala polivalente a Tschlin (1993, progetto menzionato al Premio internazionale Architettura contemporanea alpina, Sexten, 1996); gli Appartamenti "In den Lachen" a Coira (1997); la Scuola con sala polivalente a Vella (1997, anch'essa menzionata al Premio Architettura contemporanea alpina 1999, Premio Alcopor 2000, nonché progetto finalista al 6° Mies van der Rohe Award nel 1999); i Laboratori di scienze naturali della Scuola cantonale di Coira (1999); la Scuola con sala polivalente a Zillis (1999); Casa Williman-Lötscher a Sevgein (1999); il Maiensäss Cania a Fanas (1999); la Stazione di Disentis (2001); la Galleria municipale a Marktoberdorf (Germania, 2001); la Stazione della seggiovia Carmenna ad Arosa (2001); Casa Walther a Malans (2001); Casa Meuli a Fläsch (2001); la Sede per la Svizzera orientale della Compagnia d'assicurazioni ÖKK a Landquart (2002); il Parcheggio Serletta a St. Moritz (2004); l'Azienda vinicola Gantenbein a Fläsch (2007, menzione al Velux Award 2007); il Tribunale federale Bellinzona (in costruzione) in collaborazione con lo studio Durisch e Nolli.

La conferenza di Valentin Bearth (in lingua italiana) dal titolo La costruzione dello spazio architettonico si terrà presso l'Istituto Svizzero di Roma, nella sua sede di Milano (Via Vecchio Politecnico 3, piano terra, Centro Svizzero), con inizio alle ore 18.00. L'incontro è rivolto a tutti gli interessati; l'ingresso è libero.


Il ciclo di incontri presso l'Istituto Svizzero di Roma, nella sede di Milano, proseguirà:

• giovedì 16 dicembre 2010 con una conferenza di Ureta Vaquero Ivan, senior researcher all'Istituto di Studi Mediterranei dell'Università della Svizzera italiana, su Gli impatti della crisi economica europea nelle politiche migratorie e di sicurezza: sfide politiche, sociali ed economiche;

• mercoledì 19 gennaio 2011 con il professor Corrado Bologna dell'Istituto di studi italiani che parlerà de Gli eroi greci di Angelo Brelich, cinquant'anni dopo.

Entrambi gli appuntamenti prenderanno avvio alle ore 18.00.


Per informazioni

Amanda Prada
Accademia di architettura di Mendrisio, Università della Svizzera italiana
T +41 (0)58 666 58 69, amanda.prada@usi.ch

Claudia Buraschi
Istituto Svizzero di Roma, Sede di Milano
T +39 02 7601 6118, milano@istitutosvizzero.it


 

Articolo fornito da
USI Feeds