Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Workshop sul paesaggio

17.12.2010

 

Il Fondo Nazionale per la Ricerca Scientifica (FNR) ha aperto a scala nazionale un programma di ricerca denominato PNR65 Urban Quality (www.pnr65.ch). Nell'ambito di questo programma il professore architetto Michele Arnaboldi dell'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) ha presentato il progetto Public space in the "Città-Ticino" of tomorrow (Spazio pubblico della "Città-Ticino" di domani) che verrà realizzato con un team interdisciplinare di esperti e l'accompagnamento di Aurelio Galfetti ed Enrico Sassi. Il progetto di ricerca avrà una durata di tre anni e si propone di analizzare la "Città-Ticino" per:

1) creare nuovi strumenti disciplinari per migliorare la qualità dello spazio pubblico;
2) stimolare la collaborazione tra l'Università e l'amministrazione pubblica, utilizzando lo strumento del "progetto urbano" e del "progetto territoriale" a tre livelli distinti: teorico, pratico e didattico.

Contesto
Il progetto mira a estendere il concetto di spazio pubblico ai vuoti urbani e agli spazi residuali delle aree edificate, includendo le infrastrutture per la mobilità (dall'autostrada ai sentieri pedonali), gli spazi verdi e i boschi, fino alla scala del paesaggio.

La ricerca analizza tre comprensori:
1: comprensorio "Fiume Ticino" con i suoi tre poli principali: Biasca, Bellinzona e Locarno;
2: comprensorio "Bacino del Ceresio": area edificata delle valli del Vedeggio e Cassarate;
3: comprensorio "Triangolo insubrico": area edificata di Mendrisio-Chiasso inserita nelle dinamiche transfrontaliere con Como e Varese, e nell'ambito del trasporto da e per l'aeroporto di Milano-Malpensa.

Obiettivi e metodologia
La progettazione è considerata come il principale strumento di ricerca.
Viene adottato il principio di indivisibilità tra la fase di analisi e quella del progetto alle sue quattro scale: urbanistica, architettura del paesaggio, progetto urbano, architettura. È inoltre dedicata particolare attenzione alla progettazione dello spazio pubblico.

Rilevanza
Rilevanza scientifica: identificare criteri, processi, metodi e strumenti necessari per migliorare la qualità degli spazi pubblici della "Città-Ticino", definendo simultaneamente un nuovo concetto di spazio pubblico contemporaneo.
Rilevanza sociale ed economica: l'amministrazione pubblica è attivamente implicata nel progetto di ricerca (il progetto è sostenuto dal Cantone, Dipartimento del territorio); gli atti dei workshop (pomeriggi tematici) vengono pubblicati e utilizzati come materiale di riferimento per l'attività didattica nell'area della cultura del territorio e come riferimento disciplinare.

Eventi aperti al pubblico
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di workshop aperti al pubblico su temi legati alla cultura del territorio, alla qualità dello spazio pubblico e del progetto urbano. Nel corso di ogni anno accademico in cui sarà affrontato il progetto sono previsti sei pomeriggi tematici. Durante ogni pomeriggio sono previste le presentazioni di quattro relatori, uno dei quali rappresenta l'amministrazione cantonale.


ANNO ACCADEMICO 2010-2011
TEMI DEI WORKSHOP

1) Spazio pubblico
2) Territorio e mobilità
3) Paesaggio
4) Ambiente e natura
5) Energia ed economia
6) Pensiero

Venerdì 17 dicembre 2010, dalle ore 14.00 alle 18.00, avrà luogo il terzo workshop: Paesaggio.

I paesaggi mutano costantemente in funzione dell'evoluzione tecnologica e dei cambi socio-economici che accrescono la pressione sulle risorse naturali.
In un documento di recente pubblicazione, L'état du paysage en Suisse, l'Office fédéral de l'environnement propone la seguente definizione di paesaggio:

"Il paesaggio costituisce lo spazio vissuto e percepito dall'essere umano. Gli permette di soddisfare certi bisogni fisici e psichici sia individuali che sociali. È una risorsa dalle funzioni multiple.
Costituisce il quadro per la vita degli esseri umani, degli animali e delle piante.
Oltre ad uno spazio per lo svago rappresenta sia il luogo nel quale l'individuo si identifica, sia l'espressione spaziale del patrimonio culturale. Contribuisce tra l'altro alla creazione di valore economico. Formato da strutture dinamiche, evolve sotto l'azione dei suoi costituenti naturali, le rocce, il suolo, l'aria, la luce, la fauna e la flora e la loro interazione con le attività e le interazioni umane".

Il terzo pomeriggio di studio affronterà quindi il tema del paesaggio contemporaneo da quattro punti di vista distinti:

3.1 Claudio Ferrata: geografo, membro di comitato di GEA-associazione dei geografi, si occupa di geografia umana e di architettura del paesaggio, già docente a contratto presso la II Facoltà di architettura del Politecnico di Torino e docente al Liceo di Lugano 2.
Il paesaggio per le nuove urbanità: l'intervento approfondirà il fatto che il tema del paesaggio nella società contemporanea, caratterizzata da importanti fenomeni di urbanizzazione, è confrontato con il tema dell'urbanizzazione e dell'urbanità.

3.2 Martina Voser: laureata in architettura al Politecnico federale di Zurigo, ha approfondito il tema del paesaggio collaborando con diversi studi della Svizzera tedesca. Ha insegnato all'Istituto di architettura del paesaggio del Politecnico di Zurigo e alla FH Lausitz di Cottbus, in Germania. Dal 2004 è contitolare dello studio vi.vo.architektur.landschaft di Zurigo, che si occupa di architettura del paesaggio e urbanistica. È inoltre docente presso l'Accademia di architettura di Mendrisio.
Quale natura?: saranno presentate e discusse le diverse immagini di natura, da quella che fa emergere una nostalgia romantica, alla bontà della natura alla paura dei processi inarrestabili.

3.3 Paolo Poggiati: capo dell'Ufficio cantonale della Natura e del Paesaggio.
Il progetto di paesaggio nell'ottica del Cantone: la progettazione paesaggistica a tale scala è pensata come un metodo di lavoro attraverso il quale le collettività locali promuovono, singolarmente o in cooperazione, la valorizzazione del paesaggio.

3.4 Enrico Sassi: architetto, svolge attività professionale e didattica. Laureato presso lo IUAV, facoltà di architettura di Venezia. Già docente di progetto urbano presso l'Accademia di architettura di Mendrisio, è coordinatore dell'i.CUP (Istituto di Ricerca per il progetto urbano contemporaneo) presso l'Accademia. Dal 1998 è redattore della rivista di architettura e urbanistica archi. È inoltre titolare di uno studio di progettazione a Lugano.
La costruzione del paesaggio: la lezione affronta il tema del paesaggio dal punto di vista della costruzione sia di architetture che di infrastrutture direttamente relazionate con la percezione/produzione di un "nuovo" paesaggio ed è strutturata in tre sezioni tematiche: storia, tecnica e casi studio.


Il workshop, rivolto a tutti gli interessati, si terrà presso l'Accademia di architettura, nell'aula C3.89 (3° piano di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). L'ingresso è gratuito. Al termine verrà offerto un rinfresco a tutti i convenuti.


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

 

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