Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Gli architetti Jabornegg & Pálffy inaugurano la stagione espositiva

30.03.2011

 

Giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 19.30 si inaugura all'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) la mostra dedicata a due rappresentanti dell'architettura contemporanea mitteleuropea, Jabornegg & Pálffy, che operano a Vienna dal 1988. Noti anche grazie alla partecipazione alla Biennale di Venezia nel 2008 e nel 2010, si presentano a Mendrisio con un'esposizione che è concepita alla maniera di un'installazione e che guida il visitatore in un dialogo fra passato e presente.

Christian Jabornegg (nato a Wels, in Austria, nel 1956) e András Pálffy (Budapest, 1954) studiano architettura all'Università di Tecnologia di Vienna. Nel 1988 fondano nella stessa città il loro studio; parallelamente, conducono attività di docenza all'Università d'Arte applicata di Linz e all'Università di Tecnologia di Vienna. Dal 2007 Pálffy è Presidente della "Secessione", Associazione degli artisti visivi della Secessione viennese. Molteplici le partecipazioni a mostre collettive e personali, anche al di fuori dei confini nazionali, in Italia, Germania, Spagna e negli Stati Uniti. Numerosi anche i riconoscimenti conferiti ai due architetti durante gli anni.

Il sodalizio fra Christian Jabornegg e András Pálffy dura da oltre un ventennio. Da subito il duo attira l'attenzione grazie alla realizzazione di straordinari spazi artistici e alla stretta collaborazione con artisti. Accanto al Museum Judenplatz di Vienna, in collaborazione con Rachel Whiteread, alla creazione degli spazi per documenta X di Kassel e agli spazi espositivi per l'arte contemporanea della Waygood Gallery di Newcastle, si annoverano, fra gli altri, a Vienna il Centro espositivo d'arte contemporanea Generali Foundation e la ristrutturazione della Galleria Georg Kargl BOX in collaborazione con Richard Artschwager, gli spazi espositivi del Castello Esterházy (Austria), il Museo dell'Abbazia di Altenburg, oltre ad altri progetti, come, sempre a Vienna, l'Edificio amministrativo della Banca Schoeller (Palazzo Rothschild) e l'Hotel Schloss Velden (Austria).

"Non si può produrre costantemente qualcosa di nuovo, ma è possibile presentare le cose in contesti sempre nuovi" (Jabornegg & Pálffy).

Le opere dei due architetti, inserite nel patrimonio storico, parlano di percezione del luogo e appartenenza, senza che vi sia da parte dei progettisti alcuna esitazione o timore nel confrontarsi con il contesto, fondamentale punto di partenza e riferimento per qualsiasi intervento. Si instaura pertanto un dialogo sottile tra nuovo e preesistente. Come scrive Martin Prinzhorn nel catalogo che accompagna l'esposizione, "[gli architetti] hanno evitato l'instaurarsi di un rapporto confuso e distorto tra vecchio e nuovo tracciando linee di demarcazione delicate e tuttavia nette".

Attraverso una rigorosa analisi del luogo e della storia, Jabornegg & Pálffy interpretano così la realtà in cui vanno a inserirsi per mezzo di un'architettura suggestiva ma anche incisiva, sorprendente, in cui si coniugano precisione concettuale, qualità architettonica e soluzioni costruttive innovative.

Dopo essere stata presentata alla Pinakothek der Moderne, Architekturmuseum der Technischen Universität München nel 2009, l'esposizione, a cura di Christian Jabornegg e András Pálffy, approda ora all'Accademia di architettura di Mendrisio.

Gli architetti omettono deliberatamente i contenuti tradizionali di una mostra d'architettura, come fotografie, disegni e schizzi, a favore di modelli di grandi dimensioni che ben evidenziano il processo progettuale e costruttivo, come pure la relazione tra strategia e dettaglio. Ogni progetto è pertanto documentato da almeno due modelli di legno in scala 1:100: uno rappresenta il contesto preesistente, l'altro la demolizione e i nuovi elementi costruttivi (nel modello, in alluminio). Sono inoltre presenti modelli di dettaglio in scala 1:20 e modelli di sezione in scala 1:33.

Sarà inoltre disponibile il catalogo Jabornegg & Pálffy con testi di Friedrich Achleitner e Martin Prinzhorn (Verlag Niggli, 2009, inglese e tedesco, 276 pagine, CHF 68.-). La pubblicazione presenta una selezione di 14 progetti (edifici realizzati e concorsi), ovvero la condensazione di un programma-percorso di oltre 20 anni sempre convincente, che si tratti di lavori in contesti storici o di nuove forme costruttive o di questioni concernenti la percezione.

Si ringraziano per il supporto alla realizzazione della mostra l'Österreichisches Kulturforum (Bern) e il Bundesministerium für Unterricht, Kunst und Kultur (Österreich).

In occasione dell'inaugurazione della mostra Jabornegg & Pálffy che si terrà giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 19.30 all'Accademia di architettura di Mendrisio, Ándrás Pálffy terrà una conferenza in italiano sui lavori in corso e realizzati dallo studio con sede a Vienna. Sarà presente anche il suo socio, Christian Jabornegg.

La conferenza si terrà nell'Aula Magna dell'Accademia di architettura (pianterreno di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). Al termine, un rinfresco sarà offerto a tutti i presenti.

La mostra verrà ospitata nella Galleria dell'Accademia (pianterreno di Palazzo Canavée) e potrà essere visitata da venerdì 25 febbraio a domenica 10 aprile, dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.30, mentre il sabato e la domenica dalle 13.00 alle 18.00 (lunedì chiuso). L'ingresso è libero.

 


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
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