Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Hélène Binet: quando la fotografia e l'architettura vanno a braccetto

17.03.2011

 

Nell'ambito del ciclo degli eventi pubblici, l'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) ospita giovedì 17 marzo 2011 la nota fotografa Hélène Binet che presenterà i suoi lavori e racconterà il suo intenso percorso che da Lugano, dove è nata, l'ha portata a Roma, Ginevra, poi a Londra, dove attualmente vive. Un'occasione per riflettere sugli intrecci tra fotografia, arte, comunicazione e architettura. La conferenza, dal titolo Opere scelte 1988-2011, in italiano, prenderà avvio alle ore 20.00.

La carriera di Hélène Binet è costellata di collaborazioni con numerosi architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, David Chipperfield, Tony Fretton, Zaha Hadid, Peter Zumthor e molti altri.

Libeskind la considera una delle figure più importanti della fotografia di architettura a livello internazionale. Di lei dice: "ogni volta che Hélène Binet scatta una foto, esibisce le imprese, la forza, il pathos e la fragilità dell'architettura". L'attenzione di Binet è dedicata, in particolare, agli effetti di luce e ombra in un giocoso contrasto.

Nata a Lugano, di origini svizzere e francesi, dopo avere studiato fotografia all'Istituto Europeo di Design (IED) di Roma, lavora due anni al Grand Théâtre di Ginevra, per poi spostarsi a Londra, dove tuttora vive.

Il suo interesse non è rivolto esclusivamente agli edifici dei protagonisti della cultura architettonica contemporanea - che spesso fotografa documentandone la realizzazione sin dalle fasi del cantiere -, ma anche ai grandi maestri del passato, come Alvar Aalto, Geoffrey Bawa, Le Corbusier, Sverre Fehn, John Hejduk, Sigurd Lewerentz, Andrea Palladio.

Fra le maggiori opere che ha immortalato, citiamo la Chiesa di Saint-Pierre a Firminy e il convento di Sainte-Marie de la Tourette di Le Corbusier, la Chiesa di St. Mark a Björkhagen di Sigurd Lewerentz, il Museo ebraico di Berlino di Daniel Libeskind, la Cappella Sogn Benedetg a Sumvitg e il Museo Diocesano di Colonia di Peter Zumthor.

Parallelamente, Hélène Binet continua la sua ricerca nel campo della fotografia di paesaggio, dove si rispecchia il suo interesse per lo spazio.

Ha al suo attivo numerose personali e collettive in Inghilterra e nel mondo, fra cui Stoccolma, Parigi e New York, e i suoi lavori sono stati pubblicati in libri e riviste.

Per il suo "impagabile supporto all'arte e alla pratica dell'architettura" le è stata assegnata la "Honorary Fellowship 2008" dalla RIBA (Royal Institute of British Architects).


La conferenza pubblica di Hélène Binet dal titolo Opere scelte 1988-2011, in italiano, si terrà giovedì 17 marzo 2011 alle ore 20.00 nell'Aula Magna dell'Accademia di architettura (pianterreno di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera).
L'ingresso è gratuito.


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

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