Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Workshop "Energia - Economia"

15.04.2011

 

Il Fondo Nazionale per la Ricerca Scientifica (FNR) ha aperto a scala nazionale un programma di ricerca denominato PNR65 Urban Quality (www.pnr65.ch). Nell'ambito di questo programma di ricerca il professore architetto Michele Arnaboldi dell'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) ha presentato il progetto Public space in the "Città-Ticino" of tomorrow (Spazio pubblico della "Città-Ticino" di domani) che verrà realizzato con un team interdisciplinare di esperti e l'accompagnamento degli architetti Aurelio Galfetti ed Enrico Sassi. Il progetto di ricerca avrà una durata di tre anni e si propone di analizzare la "Città-Ticino" per: 

1) creare nuovi strumenti disciplinari per migliorare la qualità dello spazio pubblico;
2) stimolare la collaborazione tra l'Università e l'amministrazione pubblica, utilizzando lo strumento del "progetto urbano" e del "progetto territoriale" a tre livelli distinti: teorico, pratico e didattico.

Contesto
Il progetto mira a estendere il concetto di spazio pubblico ai vuoti urbani e agli spazi residuali delle aree edificate, includendo le infrastrutture per la mobilità (dall'autostrada ai sentieri pedonali), gli spazi verdi e i boschi, fino alla scala del paesaggio.

La ricerca analizza tre comprensori:
1: comprensorio "Fiume Ticino" con i suoi tre poli principali: Biasca, Bellinzona e Locarno;
2: comprensorio "Bacino del Ceresio" - area edificata delle valli del Vedeggio e Cassarate;
3: comprensorio "Triangolo insubrico" - area edificata di Mendrisio-Chiasso inserita nelle dinamiche transfrontaliere con Como e Varese, e nell'ambito del trasporto da e per l'aeroporto di Milano-Malpensa.

Obiettivi e metodologia
La progettazione è considerata come il principale strumento di ricerca.
Viene adottato il principio di indivisibilità tra la fase di analisi e quella del progetto alle sue quattro scale: urbanistica, architettura del paesaggio, progetto urbano, architettura. È inoltre dedicata particolare attenzione alla progettazione dello spazio pubblico.

Rilevanza
Rilevanza scientifica: identificare criteri, processi, metodi e strumenti necessari per migliorare la qualità degli spazi pubblici della "Città-Ticino", definendo simultaneamente un nuovo concetto di spazio pubblico contemporaneo.
Rilevanza sociale ed economica: l'amministrazione pubblica è attivamente implicata nel progetto di ricerca (il progetto è sostenuto dal Cantone, Dipartimento del territorio); gli atti dei workshops (pomeriggi tematici) vengono pubblicati e utilizzati come materiale di riferimento per l'attività didattica nell'area della cultura del territorio e come riferimento disciplinare.

Eventi aperti al pubblico
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di workshops aperti al pubblico su temi legati alla cultura del territorio, alla qualità dello spazio pubblico e del progetto urbano. Nel corso di ogni anno accademico in cui sarà affrontato il progetto sono previsti sei pomeriggi tematici. Durante ogni pomeriggio sono previste le presentazioni di quattro relatori, uno dei quali rappresenta l'amministrazione cantonale.

ANNO ACCADEMICO 2010-2011
TEMI DEI WORKSHOPS

1) Spazio pubblico
2) Territorio e Mobilità
3) Paesaggio
4) Natura
5) Energia - Economia: venerdì 15 aprile 2011, ore 14.00-18.00
6) Società: venerdì 10 giugno 2011, ore 14.00-18.00

Venerdì 15 aprile 2011 dalle ore 14.00 alle 18.00 avrà luogo il quinto workshop sul tema Energia - Economia.

Le questioni relative all'energia sono estremamente rilevanti per la società contemporanea dal punto di vista dello sviluppo sostenibile, nelle sue tre declinazioni economiche, ambientali e sociali. Durante il workshop verrà dedicata particolare attenzione agli aspetti direttamente collegati all'ambiente costruito, a diverse scale: spazio pubblico, progetto urbano e architettura. In questi tre "ambienti" è possibile realizzare progetti attenti al tema dell'uso razionale e parsimonioso di energia e anche della produzione diretta di energie da fonti rinnovabili, come il legno e il fotovoltaico.

In particolare, alla scala dello spazio pubblico sono già stati realizzati alcuni progetti esemplari che producono energia, come nel caso del Forum 2004 di Barcellona, uno spazio pubblico di nuova concezione che integra una centrale fotovoltaica.

Alla scala dell'edificio, ci sono diversi temi rilevanti come alcuni accorgimenti che permettono di risparmiare energia costruendo secondo determinati standard (ad esempio Minergie): l'uso di materiali ecologicamente compatibili, o a basso contenuto di energia grigia, oppure la scelta di apparecchi per la produzione di riscaldamento-acqua calda evitando l'uso di combustibili fossili, utilizzando invece fonti di energia rinnovabile.  

Il workshop affronta il tema dell'energia da quattro punti di vista distinti:

4.1 Jody Trinkler, Il piano energetico cantonale
Laureato in Ingegneria energetica presso il Politecnico di Milano, dopo due anni di assistenza presso l'Istituto di sostenibilità applicata all'ambiente costruito (ISAAC) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana (SUPSI), nei quali si è occupato di energia ed efficienza nell'edilizia e di studi di fattibilità di reti di teleriscaldamento, e dopo un soggiorno negli Stati Uniti e una breve esperienza nel privato nella consulenza, Trinkler viene nominato quale funzionario tecnico presso l'Ufficio dell'aria del clima e delle energie rinnovabili presso il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino. In questa funzione si occupa di applicare il regolamento cantonale sull'utilizzazione dell'energia (RUEn) e assicurare la promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica; partecipa inoltre ai processi di pianificazione e messa in atto delle scelte di politica energetica.

4.2 Roman Rudel, Cambiamenti climatici e ruolo delle energie rinnovabili
Dottorato all'Università di Friburgo in geografia sulla relazione tra mondo del lavoro e sviluppo sostenibile. Dopo un'esperienza come ricercatore presso l'Istituto di Ricerche Economiche dell'Università della Svizzera italiana, dirige dal 2008 l'Istituto di sostenibilità applicata all'ambiente costruito (ISAAC) della SUPSI.  Già membro del "Consiglio di Sviluppo Sostenibile" per il primo piano d'azione svizzero. Attività extraprofessionale nel comitato dell'Associazione Traffico e Ambiente (ATA) e dell'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI). Attualmente municipale e membro del Consiglio d'Amministrazione dell'Azienda Elettrica di Massagno.

4.3 Moreno Molina, Risparmio energetico e progettazione architettonica
Diplomato in scienze dei materiali al Politecnico federale di Zurigo, con dottorato presso l'Istituto della tecnologia e della corrosione dei materiali, dove ha svolto attività didattica. È specializzato in fisica della costruzione e tecnologia dei materiali. Docente invitato in diverse università, fra cui l'Accademia di architettura di Mendrisio, è responsabile di diversi progetti internazionali e nazionali presso un affermato studio di ingegneria a Zurigo. È autore di diversi articoli scientifici e pubblicazioni.

4.4 Enrico Sassi, Architettura dell'energia
Architetto, svolge attività professionale e didattica. Laureato presso l'Università Iuav di Venezia. Già docente di Progetto urbano presso l'Accademia di architettura di Mendrisio. Coordinatore dell'i.CUP (Istituto di Ricerca per il Progetto Urbano Contemporaneo). Dal 1998 è redattore della rivista di architettura e urbanistica archi. È titolare di uno studio di progettazione a Lugano. 

Il workshop, rivolto a tutti gli interessati, si terrà venerdì 15 aprile 2011 dalle ore 14.00 alle 18.00 presso l'aula C3.89 dell'Accademia di architettura (terzo piano di Palazzo Canavée, Via Canavée 5, Mendrisio, Svizzera). L'ingresso è gratuito. Al termine verrà offerto un rinfresco a tutti i convenuti.


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
T +41 (0)58 666 58 69
amanda.prada@usi.ch

 

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