Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Architettura in bicicletta. L'azienda leader ASSOS e il concorso per gli studenti dell'Accademia

25.05.2011

 

ASSOS SA, azienda ticinese leader nella realizzazione di capi innovativi e all'avanguardia per il mondo del ciclismo, nonché sponsor ufficiale della nazionale svizzera e brasiliana di ciclismo, ha scelto di lanciare una sfida agli studenti dell'Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana). Ha pertanto sponsorizzato un concorso promosso da OOA_OhOrganizeArchitecture, l'Associazione degli studenti dell'ateneo. I futuri architetti hanno così elaborato una serie di proposte per una zona VIP lounge nella suggestiva cornice dell'ASSOS manga.Yio, il negozio di ASSOS a Lugano.


Il negozio - situato all'interno di Palazzo Mantegazza, in Riva Paradiso a Lugano - è un vero e proprio Experience Center: non quindi solo un punto vendita, ma uno spazio che solletica varie sensazioni, quelle del vedere, sentire, toccare e apprezzare. Gli studenti dell'Accademia sono stati invitati a immaginare e disegnare la zona VIP lounge, lo spazio più esclusivo dove verranno accolte personalità di rilievo per l'azienda. La VIP lounge non riprenderà quindi i tratti tradizionali del design aziendale, ma si configurerà come un'area con caratteristiche diverse e originali.

Secondo ASSOS, la VIP lounge dovrebbe rappresentare una sorta di lussuoso e confortevole salotto per accogliere gli ospiti più illustri. Dovrà inoltre essere possibile organizzarvi delle presentazioni e degli aperitivi, pranzi e standing dinners.

Al concorso hanno partecipato studenti dei vari anni. I loro progetti sono stati visionati e valutati da una giuria composta da Roche Maier, creatore e CEO di ASSOS, Désirée Bergman-Maier, P.R. e Family Office di ASSOS, Giuseppe Ribolzi, Experience store manager ASSOS, Riccardo Blumer, architetto e designer, nonché docente all'Accademia di architettura di Mendrisio, e l'architetto Monique Bosco von Allmen che opera a Milano.

Il primo premio del valore di 2'000 CHF è stato assegnato a Lucas Jaramillo e Francesco Sala che, insieme, hanno ben sottolineato il valore dell'affaccio a lago costruendo una sorta di "architettura nell'architettura" in legno di teak evidenziando una zona più calda e intima per degli incontri "seduti" e una più tecnica ed efficiente per i momenti di lavoro.

Il secondo premio del valore di 1'800 CHF è invece andato a Francesco Pusterla, che ha proposto di trasformare le pareti in grandi schermi con luci a led in una forma di confine tra enormi visori e grandi quadri in cui raccontare per immagini l'azienda. Un controsoffitto tecnico risolve in modo intelligente e con dei movimenti di quota il design e l'efficienza degli impianti necessari.

Diverse menzioni, ciascuna del valore di 200 CHF, sono state inoltre assegnate a Stefano Belingardi; Sara Cavicchioli con Max Collomb; Cecilia Marzullo; Luca Marending; Francesco Nozzi; Alexandra Vilà. Per ogni progetto è stato colto un aspetto che, seppur parziale, potrebbe diventare, sviluppato, un tema principale declinato in proposte che alternano materiali, design ed efficienza d'utilizzo.

Tutti i progetti potranno essere usati interamente o parzialmente da ASSOS che, anche coinvolgendo gli studenti, potrebbe riprendere e sviluppare le proposte formulate secondo una sua interpretazione. In questo senso il concorso è da intendersi come una proposta di suggestioni di progetto.


Press Office
Amanda Prada
Responsabile comunicazione e conferenze
Accademia di architettura di Mendrisio
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