Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

The Thief of Bagdad_proiezione nell'ambito del corso di Marco Müller

24.02.2015

 

Stili e tecniche del cinema
Prof. Marco Müller

 

Proiezione introdotta e commentata da Marco Müller

 

Martedì 24 febbraio 2015 ore 18.30


The Thief of Bagdad

di Raoul Walsh (USA, 1924)

 

155' - muto, intertitoli inglesi

 

Uno tra i film scenograficamente più ambiziosi (e costosi: budget record di 1.135.654 dollari, 65 settimane di lavorazione) dell'epoca d'oro del cinema muto hollywoodiano, The Thief of Bagdad (Il ladro di Bagdad) costruisce - grazie al genio di William Cameron Menzies (futuro primo Production Designer della storia del cinema) un mondo fantastico completo di palazzi, alti ed imponenti, e di ogni dettaglio dei loro esterni (cupole, minareti e... alti piani di pagode) e dei loro sontuosi interni. La Bagdad creata dal geniale Menzies, costruita su una superficie enorme (venticinquemila metri quadrati), contribui a rilanciare un sogno di esotismo orientaleggiante".

Il poeta e teorico del cinema Vachel Lindsay (che aveva visionato il film più di una decina di volte) lo definì il primo esempio di "architettura in movimento" e "scultura in movimento".

aula magna, palazzo canavee

 

Martedì 24 febbraio 2015 ore 18.30

 

Aula magna
Accademia di architettura
Palazzo Canavée
CH-6850 Mendrisio

 

entrata libera

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