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Responsabile: Angela
Windholz
Coordinatrice: Francesca
Ambrosio-Resciniti
Collaboratori: Silvio
Bindella Daniela Costarelli Nadir Marcon Michele Mogliazzi Debora
De Carli Fiorenza Moretti
L’accesso
ai cataloghi come alle banche dati è possibile tramite le pagine web della biblioteca: http://biblio.arch.unisi.ch
La
Biblioteca dell'Accademia di architettura di Mendrisio è una delle maggiori di storia dell'architettura
e dell'arte presenti in Svizzera. La sua rilevanza è ormai riconosciuta a livello internazionale grazie
al patrimonio documentario in continuo aggiornamento e alle rarità bibliografiche che conserva, in particolare
negli ambiti dei fenomeni artistici e architettonici del Ticino, delle regioni limitrofe e dell'area
mediterranea.
La Biblioteca si distingue innanzi tutto per le ricche
collezioni bibliografiche sui temi della storia dell'architettura, della cultura visuale e delle arti
in generale, comprese quelle sceniche e dello spettacolo. A fianco di questa offerta basilare, si sta
costituendo una nuova collezione di testi e pubblicazioni dedicata all'architettura tradizionale, vernacolare
e popolare a livello mondiale. Ricercando e radunando studi storici e critici, testi filologici e di
storia urbana, libri fotografici e illustrati, analisi sociologiche, etnologiche e antropologiche vengono
sempre più documentate le esperienze dell’auto-costruzione primitiva e storica, ma anche le crescenti
sperimentazioni con cui la stessa cultura disciplinare offre propri contributi all’architettura spontanea
e sociale. A integrazione di questi nuovi filoni della ricerca abbiamo avviato la raccolta di testi
che si estendono in tematiche scientifiche, come ad esempio sull’architettura vegetale, la morfogenesi
delle piante, la bionica e la biomeccanica.
Una particolare attenzione
viene poi riservata alle pubblicazioni che trattano le ricadute progettuali portate dagli sviluppi delle
tecnologie e delle culture ecologiche. A integrazione della già nutrita collezione sulla storia delle
tecniche costruttive, si stanno rafforzando i settori bibliografici dedicati in particolare alla vicenda
tecnologica del Movimento Moderno, documentato altresì da un nutritissimo catalogo di monografie, e
alle possenti trasformazioni del territorio e del paesaggio indotte dalla modernità.
Come
stimolo alla riflessione sull'architettura quale opera della creatività artistica, sono inoltre numerosi
i titoli di teoria e filosofia dell’arte, di estetica e dibattito critico. Ricca è infine la proposta
di repertori iconografici, compendi tipologici e manuali operativi, poiché strumenti di grande utilità
alla formazione dei giovani architetti.
La biblioteca fa parte del Servizio
Bibliotecario Universitario (Sbu) ed è associata al Sistema Bibliotecario Ticinese (Sbt); è inoltre
dal 2011 membro di artlibraries.net, catalogo internazionale di storia dell’arte e architettura che
unisce il patrimonio librario dei più prestigiosi musei e biblioteche di arte e architettura del mondo.
Nella sua sede, in un edificio progettato da Mario Botta e Aurelio Galfetti come aula polivalente e
riadattato alla nuova funzione dall'architetto Peter Disch, accanto al Palazzo Turconi, sono raccolti
e disponibili alla consultazione circa 70'000 volumi monografici e oltre 600 titoli di riviste specializzate
in arte, architettura, urbanistica e discipline contigue. I periodici in formato elettronico sono più
di 4'000.
La biblioteca conserva i fondi librari di: Pietro Bianchi,
Enzo Frateili, Jacques Gubler, Augusto Guidini padre e figlio, Gino e Gianna Macconi, Carlo Gastone
Della Torre di Rezzonico, Augusto Rima, Sergio Steffen, Fritz Stuber, Virgilio Vercelloni, Stanislaus
von Moos.
È garantito inoltre l'accesso a numerose banche dati, online
o su supporto fisico, tra le quali: Avery index to architectural periodicals, Bibliography of the history
of arts, Iconda, Francis, Wilson Art Fulltext, Oxford reference online, Wiley interscience. A complemento
delle banche dati bibliografiche sono a disposizione biblioteche digitali di immagini, tra le quali
ricordiamo: ArtStor, Art Museum Image Gallery, Cindema Image Gallery, Prometheus.
L'accesso
alla Biblioteca e i servizi che essa offre sono liberi: possono usufruirne il corpo docente, i collaboratori
e gli studenti dell'Accademia come pure gli utenti esterni. Nella sala di lettura sono disponibili 80
postazioni studio. Sono disponibili 8 postazioni dotate di PC: 4 sono riservate alla ricerca bibliografica,
4 consentono libero accesso ad Internet.
Libri, riviste e materiali documentari,
ad eccezione di quelli conservati in magazzino, sono esposti a scaffale aperto: il lettore li può prendere
autonomamente, per consultarli in sede o per richiederne il prestito. Può inoltre richiedere ad altre
biblioteche, svizzere o straniere, opere o fotocopie di articoli non disponibili.
Il
personale della Biblioteca offre un servizio di orientamento e assistenza nella ricerca bibliografica
e nella localizzazione dei volumi.
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