Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Cattedra Borromini

 

Con l’istituzione della Cattedra Borromini, un insegnamento annuale di alto livello nel campo degli studi umanistici (che si assegna a intervalli di due o tre anni, a partire da quest’anno accademico), l’Università della Svizzera italiana, l’Accademia di architettura e il suo Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura (ISA) intendono sottolineare il proprio impegno a favore delle scienze umane, intese in senso ampio, e a sostegno del ruolo integrante che esse hanno svolto e continuano a svolgere nella creazione artistica e architettonica.
La Cattedra Borromini prevede due cicli di lezioni, presso l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana, e una serie di conferenze pubbliche su un tema specifico.

 

Relatore   Titolo della conferenza Data
Giorgio Agamben Archeologia dell’opera d’arte 18 ottobre 2012
  L’opera dell’uomo 22 novembre 2012
  L’uso dei corpi 7 marzo 2013
  Ordinare
in collaborazione
con ISI Istituto di studi italiani
21 marzo 2013
  Il capitalismo come religione 11 aprile 2013

 

 

  • Ciclo
    • L’Opera dell'uomo.
    • Archeologia della politica
  • Relatore
    • Giorgio Agamben
       

Giorgio Agamben

Giorgio Agamben si laurea nel 1965 presso l’Università di Roma con una tesi sul pensiero politico di Simone Weil. Negli anni Sessanta Frequenta Elsa Morante, Pier Paolo Pasolini, Ingeborg Bachmann e partecipa ai seminari di Martin Heidegger a Le Thor. Negli anni Settanta insegna presso l’Università di Haute-Bretagne e studia linguistica e cultura medievale, stringe amicizia con Pierre Klossowski e Italo Calvino e svolge lavoro di ricerca presso la biblioteca del Warburg Institute a Londra. Dal 1978 dirige per Einaudi l’edizione italiana delle Opere complete di Walter Benjamin, di cui ritrova importanti manoscritti. Dal 1986 al 1993, è Directeur de programme presso il Collège International de Philosophie di Parigi. È stato professore associato di Estetica presso l’Università di Macerata e l’Università di Verona e fino al 2009 professore ordinario presso la Facoltà di Arti e Design dello IUAV di Venezia. A partire dagli anni Novanta attraverso una rilettura della Politica aristotelica e del pensiero di Michel Foucault e di Carl Schmitt elabora una teoria del rapporto fra diritto e vita e una critica del concetto di sovranità che ha segnato una nuova direzione nel pensiero politico contemporaneo (Homo sacer I, Il potere sovrano e la nuova vita, Einaudi, Torino 1995, seguito da Homo sacer II, Stato di eccezione, Bollati Boringhieri, Torino 2003). È stato Visiting Professor nelle Università di Berkeley, Harvard, Princeton e di Los Angeles. Nominato nel 2003 Distinguished Professor  presso la New York University, abbandona l’incarico per protesta contro la politica del governo statunitense.
È professore honoris causa dell’Università di Friburgo (Svizzera), di Buenos Aires, di Rio de la Plata e Albertus Magnus Professor dell’Università di Colonia.
Con la sua docenza nell’anno accademico 2012-2013 inaugura la nuova Cattedra Borromini dell’Accademia di architettura di Mendrisio.