Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

Lisbona e il Tejo

Diploma

2012

 

L’oggetto dello studio, commissionato dall’Amministrazione del Porto di Lisbona, comprende tutta l’area di sua competenza, da Belem fino a Matinha: è la frontiera tra Lisbona e il Tejo (Tago), in una estensione di circa 14 km.

Al contrario di ciò che ci si potrebbe aspettare da un limite meramente giuridico, esso non si riduce a una linea: si tratta di una frontiera con spessore, una fascia di terreno con caratteristiche proprie, una terza entità in dialogo con entrambi i suoi lati. Si tratta di un territorio al quale le quote del fiume e della piattaforma terrea garantiscono una forte continuità, dall’orientamento radicalmente orizzontale. Questa condizione è anche rafforzata dai grandi tracciati che si sommano al paesaggio, giustapposti o sovrapposti: le strade, la linea elettrica dei tram, la linea ferroviaria, il ponte, gli aerei, la metropolitana.  
Al di là dei segni trasversali che lo unificano, un territorio di queste dimensioni non può che essere eterogeneo nel suo sviluppo. Il rilievo storico effettuato permette di conoscere il processo di crescita e di consolidamento del fronte fluviale, identificando e inquadrando il patrimonio d’eccezione nel suo contesto spaziale e temporale e comprendendo la logica soggiacente le differenti unità morfologiche e funzionali che oggi si riconoscono.

  • Direttori
    • Francisco Aires Mateus
    • Manuel Aires Mateus
  • Professori responsabili
    • Francisco Aires Mateus
      e Manuel Aires Mateus
    • Walter Angonese
    • Michele Arnaboldi
    • Martin Boesch
    • Esteban Bonell
    • Mario Botta
    • Marianne Bukhalter
      e Christian Sumi
    • Antonio Citterio
    • Marc Collomb
    • Quintus Miller
    • Valerio Olgiati
    • Jonathan Sergison
  • Assistenti
    • Ursula Bolli
    • Gianluca Gelmini

Presidente

Gonçalo Byrne

Presidente onorario

Aurelio Galfetti

Componenti

Nicola Baserga, João Luis Carrilho da Graça, Roberto Favaro, Christoph Frank, Franz Graf, Sonja Hildebrand, Fulvio Irace, Jachen Könz, Mario Monotti, João Nunes, Manuel Salgado, Eloisa Vacchini, Martina Voser

Commissione giudicatrice