Università
della
Svizzera
italiana
Accademia
di architettura

 
 

St. Moritz – Città alpina

Diploma 2016

 

 
Diploma 2016 St. Moritz Città Alpina
  • Direttore del Diploma
    • Valentin Bearth
  • Professori responsabili
    • Francisco e Manuel Aires Mateus
    • Walter Angonese
    • Michele Arnaboldi
    • Valentin Bearth
    • Martin Boesch
    • Frédéric Bonnet
    • Mario Botta
    • Yvonne Farrell e Shelley McNamara
    • Diébédo Francis Kéré
    • Quintus Miller
    • Valerio Olgiati
    • Ruggero Tropeano
    • Jonathan Sergison
    • João Nunes e João Gomes da Silva

Assistente

  • Ursula Bolli

L’obiettivo del Diploma di quest’anno è realizzare un indagine urbanistica sulla città di St. Moritz, studiando il potenziale di riqualificazione paesaggistica di alcune aree d’importanza strategica.

Nato come luogo esclusivo di cura termale e villeggiatura estiva, famoso per il ruolo da protagonista nella nascita dello sport invernale, St. Moritz è senza dubbio una delle meta turistiche più conosciute al mondo. La messa in scena con grande lusso del lato mondano del ritiro vacanziero, sostenuta da una rete infrastrutturale all’avanguardia e dall’architettura storica dei sontuosi Grand Hotel, ha trasformato il vecchio villaggio engadinese in un centro urbano cosmopolita, prediletto dai turisti delle grandi città di tutto il mondo.  A partire dal dopo guerra, la proliferazione delle residenze secondarie e la crisi del settore alberghiero sono state al centro di un processo di ”urbanalizzazione”, tipico di tutte le valli alpine, che rischia di compromettere la risorsa principale del luogo, il magnifico paesaggio della valle. La recente legge federale sulle abitazioni secondarie ha creato le condizioni per ripensare questo tipo di sviluppo e la ricerca di un modello alternativo può forse partire dalla rivalutazione e reinterpretazione della tipologia dell’albergo, non solo come tipo di dimora temporanea, ma anche come occasione per riqualificare  gli spazi pubblici dell’urbanizzazione esistente.

 

Tema

Il periodo del Diploma inizia a settembre 2015 e termina a giugno 2016, per un totale di 30 settimane.
Le norme in vigore attribuiscono al Diploma 30 ECTS complessivi. Nel semestre autunnale sono previste talune attività didattiche, con conferenze, incontri e viaggi sul territorio e i luoghi in cui si inquadreranno i singoli lavori. 
Nel semestre primaverile gli studenti lavoreranno distribuiti in 15 atelier, diretti ciascuno da un professore di Progettazione, ordinario o invitato, coadiuvato da un architetto collaboratore.
Ogni atelier prevede un numero di studenti compreso fra 3 e 12.
Il singolo tema progettuale da svolgere, che ogni anno riguarda un unico sito, è proposto dal professore di ogni atelier.
Il programma del Diploma prevede:
semestre autunnale

  • Scelta dell’atelier
  • Viaggio sui luoghi del progetto
  • Incontri propedeutici e conferenze sul tema di progetto
  • Elaborazione dei materiali di base

semestre primaverile

  • Lavoro di progettazione individuale
  • Critiche personali con il professore di atelier e l’assistente
  • Critica intermedia con il professore di atelier e il direttore del Diploma
  • Incontri con docenti delle diverse aree disciplinari teoriche
  • Critica finale con il professore di atelier e l’intera Commissione.

La direzione fornisce un calendario e un programma con l’elenco di tutti i professori incaricati, i membri della Commissione, gli architetti collaboratori, gli studenti iscritti. Sono pure segnalati tutti gli incontri previsti con i docenti e relatori invitati afferenti alle diverse aree disciplinari interattive. Lo studente accede alla critica finale unicamente con l’accordo del professore di atelier. Per gli studenti non ammessi alle critiche finali di giugno e per quelli impegnati nel recupero dei crediti formativi necessari, il lavoro di Diploma avrà luogo nel semestre primaverile dell’anno accademico successivo.

Struttura e programma

del Diploma