Unfolding the river - un happening urbano sul fiume Cassarate
Servizio comunicazione istituzionale
9 ottobre 2025
Sabato 18 ottobre 2025, dalle 15:00 alle 23:00, il fiume Cassarate diventerà palcoscenico di Unfolding the river, un happening urbano ideato dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana (USI) in collaborazione con l’Associazione Idra. L’evento si terrà presso il Campus Est USI SUPSI, in Via la Santa 1, Lugano (in caso di meteo incerta sarà posticipato a domenica 26 ottobre 2025).
Al centro dell’iniziativa, una piattaforma temporanea installata sul Cassarate tra i due campus universitari USI: uno spazio effimero pensato come simbolo di incontro tra comunità accademica, cittadinanza e scena artistica.
La piattaforma rappresenta la concretizzazione del workshop introduttivo Unfolding the river, curato dall’Atelier del Professor Martino Pedrozzi, che introduce studenti e studentesse del terzo anno di Bachelor e Master ai temi del semestre accademico 2025–2026.
Le scelte artistiche e culturali che definiscono il programma intendono trasformare l’inaccessibilità degli argini del fiume in un possibile punto di contatto per la popolazione, la comunità studentesca e la scena artistica.
Ciò che oggi appare come un tracciato di frontiera diventa così una linea di incontro, attraverso laboratori, presentazioni e collaborazioni.
I suoni del fiume, i rumori del traffico e la presenza della vegetazione diventano parte viva e protagonista delle opere e delle performance ospitate.
Il programma culturale — tra installazioni, performance e musica — esplora nuove modalità di utilizzo dello spazio pubblico e valorizza l’ambiente fluviale come risorsa condivisa.
Nel pomeriggio di sabato si terrà il vernissage dei lavori del workshop e la presentazione dell’Osservatorio culturale cantonale sui risultati dell’indagine “Spazi per la cultura indipendente nel Cantone Ticino”, elaborata in collaborazione con Idra.
Seguiranno la creazione poetico-musicale “Ultimo fiume” di Fabio Pusterla e Leo Pusterla, e il laboratorio di cianotipia e botanica “Sponde del fiume” con Le Sovversive.
In serata, in collaborazione con il Festival del Film dei Diritti Umani Lugano (FFDUL), si esibiranno per un intervento corale le “Voci Viola” dirette da Anna Kiskanc, che introdurranno il concerto di musica elettronica sperimentale di REA.
La serata proseguirà con una cena conviviale e si concluderà con la performance sonora “ARK” di Giordano Rush e Francesco Fonassi.
L’happening vuole essere un atto di immaginazione collettiva verso nuovi spazi di incontro e di condivisione culturale: un invito a vivere il fiume come parte viva della città, accompagnati dai suoi suoni e dai rumori della vita urbana.