Il fuoco acceso. Famiglie e migrazioni alpine nell'Italia d'età moderna
Laboratorio di storia delle Alpi
Il volume ricostituisce l’intenso fenomeno migratorio che ha caratterizzato le Alpi italiane tra l’epoca moderna e la prima metà dell’Ottocento. Negli ultimi anni, lo studio sulle società alpine ha coinvolto antropologi e demografi non meno che gli storici, svelando i segreti della vita quotidiana in quel microcosmo di frontiera. Si scopre così che il primo ribaltamento sociale prodotto dall’emigrazione degli uomini è il protagonismo delle donne. Il loro lavoro nei campi mantiene in vita quella sorta di economia naturale che si contrappone a quella incentrata sul denaro, inaugurata dagli uomini che, lasciando periodicamente le montagne, imparano a monetizzare il proprio lavoro. Le brevi e saltuarie permanenze a casa degli uomini producono una rivoluzione dei costumi di intere comunità. Inoltre, la terra, da sempre avara e tiranna con l’uomo, si trasforma via via in puro oggetto di scambio per ottenere prestiti in denaro da chi, emigrando, ha per la prima volta la possibilità di accumularlo.