Destini periferici. Modernizzazione, risorse e mercati in Ticino, Valtellina e Vallese, 1850-1930
Laboratorio di storia delle Alpi
Il periodo tra la seconda meta dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento e generalmente considerato come lo spartiacque che segna lo slittamento delle Alpi verso una condizione di marginalita e di dipendenza economica rispetto al mondo urbano e industrializzato. Prendendo spunto dalla questione della modernizzazione delle aree periferiche, il volume focalizza la sua attenzione sulle traiettorie economico-territoriali di tre regioni alpine – i cantoni svizzeri del Ticino e del Vallese e la provincia di Sondrio – alla luce delle pratiche di gestione delle risorse fondiarie, lavorative o finanziarie locali e delle loro connessioni con l’economia di mercato. Attraverso un percorso comparativo, emerge che hanno beneficiato dell’in-tegrazione nell’economia di mercato le aree in cui si sono sviluppati e consolidati sistemi familiari fondati sulla pluriattivita e la diversificazione dei redditi.