L'illuminazione elettrica nell'architettura del XX secolo. Un nuovo "materiale da costruzione"

L'illuminazione elettrica nell'architettura del XX secolo. Un nuovo
L'illuminazione elettrica nell'architettura del XX secolo. Un nuovo "materiale da costruzione", Mendrisio Academy Press

Accademia di architettura

Il volume si occupa di un momento particolarmente entusiasmante della storia dell’architettura, quando a partire dai primi anni del XX secolo l’illuminazione elettrica diventa parte del progetto architettonico. L’idea dell’illuminazione elettrica come “materiale da costruzione” stimola la ricerca, accende il dibattito, porta a un cambiamento del pensiero progettuale e quindi dell’architettura costruita. L’intreccio continuo tra le innovazioni tecniche e tecnologiche, cominciate già a partire dal secolo precedente, e la sperimentazione formale, sostenuta sempre con più forza da architetti supportati dalla nuova figura professionale dell’ingegnere dell’illuminazione oltre che dalle nascenti compagnie di distribuzione dell’elettricità e di produzione di sorgenti luminose nonché dalle diverse associazioni di settore che compaiono a livello nazionale e internazionale, permette all’illuminazione elettrica di diventare l’emblema stesso della modernità. Modernità che si concretizza in ambito urbano nella realizzazione di eccezionali illuminazioni architettoniche degli edifici già esistenti e nell’edificazione di nuove architetture illuminate o addirittura luminose. Al tempo stesso, nella progettazione degli spazi interni l’aspetto fondamentale diventa il bilanciamento tra funzione ed estetica dell’illuminazione e tra uso e abuso della luce. Attraverso una rilettura della progettazione e della costruzione di alcuni edifici tra i più significativi del primo e del secondo dopoguerra, il libro cerca infine di evidenziare come la conoscenza specifica della materialità dell’architettura, finalizzata a progetti di conservazione, restauro o riuso, non possa prescindere dall’analisi dell’utilizzo che è stato fatto della luce.