L'architetto generalista
Accademia di architettura
Sempre di più, e oggi addirittura con urgenza, l’architettura va intesa come cultura interdisciplinare che si occupa dell’organizzazione dello spazio di vita, perché al di fuori di essa prendono inevitabilmente il sopravvento i singoli saperi settoriali, siano essi tecnici, ingegneristici, scientifici, organizzativi e persino estetici. E se si lascia che la logica della spartizione delle competenze abbia la meglio, questi saperi si trasformeranno da indispensabili contributi in precetti che riducono il progetto a un collage di soluzioni, con risultati d’insieme sconfortanti. Per evitare che l’architettura finisca relegata a un destino di servizio tecnico o di intrattenimento estetico, si rende necessario un continuo ripensamento del processo progettuale che conduca a rafforzare la figura di un operatore “totale”.
Testi di Werner Oechslin, Stefano Musso, Bruno Pedretti, Christoph Frank, Sonja Hildebrand, Annemarie Jaeggi, Fulvio Irace, Manfredo di Robilant.
Progetti di: Atelier Cube, Francisco e Manuel Aires Mateus, Bearth & Deplazes Architekten, Mario Botta, Bonell e Gil, Aurelio Galfetti.