Quarantotto pagine: Hélène Binet

Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press
Quarantotto pagine: Hélène Binet, Mendrisio Academy Press

Accademia di architettura

«Le fotografie di Hélène Binet pongono interrogativi affascinanti sulle relazioni fra soggetto osservato e intenzione artistica, entità e dettaglio, spazio e atmosfera, materialità e illuminazione, realtà e immagine. Le costruzioni … si trasformano in paesaggi, mentre i paesaggi diventano intime superfici tattili, pelle invecchiata di un essere vivente. Persino l’aria tende ad assumere tratti di materia solida; il cielo, proiettando un senso di gravità e opacità, non è più un vuoto. Le immagini di Hélène accentuano gli aspetti materiali, come se dovessimo percepirle attraverso il tatto anziché con la vista» (Juhani Pallasmaa).