Studiare all’Accademia di architettura

Accademia di architettura Mendrisio
Accademia di architettura Mendrisio
Accademia di architettura Mendrisio
Studiare all'Accademia di architettura di Mendrisio, photo Alberto Canepa
Studiare all'Accademia di architettura di Mendrisio, photo Alberto Canepa
Studiare all'Accademia di architettura di Mendrisio, photo Alberto Canepa
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Una scuola di architettura dove si applica un modello didattico innovativo, interdisciplinare, umanista e generalista. Contro la frammentazione degli specialismi, il futuro architetto acquisisce una competenza aperta e critica, che spazia dalla progettazione delle varie tipologie architettoniche al disegno urbano e del paesaggio, dal riuso del patrimonio storico alla costruzione sostenibile.

L’architetto è oggi chiamato a sviluppare forme di competenza innovative che gli consentano di cimentarsi su diversi fronti, dalla progettazione del singolo manufatto al disegno territoriale, dal riuso del patrimonio storico alla riqualificazione del paesaggio, dall’edificazione ecologicamente compatibile all’esercizio estetico richiesto nelle diverse tipologie architettoniche. Per questo a Mendrisio si è costruito un modello didattico interdisciplinare che va oltre gli specialismi tradizionali in modo da formare un architetto “umanista” e “generalista” adeguato ai nostri tempi. All’apprendimento della pratica negli atelier di progettazione si affiancano così corsi tecnico-scientifici aperti alle problematiche contemporanee e corsi storico-umanistici in cui si articolano insegnamenti storici, artistici, filosofici, critici, sociologici. Nel curriculum formativo, il futuro architetto acquisisce in tal modo la cultura architettonica con sguardo aperto, critico, aggiornato, scegliendo nell’avanzare degli studi come approfondire gli indirizzi progettuali più consoni alla sua sensibilità.

Bachelor Info Day

Campus Mendrisio
16 dicembre 2022, ore 9.45

Iscriviti ora!

Percorso di studi in Architettura

Lo studio all’Accademia di architettura si articola in due semestri propedeutici, seguiti da quattro semestri per completare il Bachelor of Science (BSc, laurea triennale) e altri quattro per il Master of Science (MSc, laurea magistrale), l'ultimo dei quali è dedicato al progetto di Diploma. Completano il percorso due semestri di formazione pratica. Per tutta la durata degli studi ha un ruolo centrale la progettazione, che s’accompagna strettamente agli insegnamenti di tipo storico-umanistico e tecnico-scientifico. La progettazione si svolge in atelier. I temi di progettazione sono definiti dai professori e dai docenti di progettazione e variano da semestre a semestre.

Percorso di studi in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura

Il Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (MSTAA), laurea magistrale, è parte dell’offerta formativa dell’Accademia di architettura, una delle cinque facoltà dell’Università della Svizzera italiana. Le lezioni si svolgono tra i campus di Mendrisio e di Lugano.
Per studiare la storia dell’arte e in particolare la storia e la teoria dell’architettura, il contesto offerto da una facoltà di architettura è congeniale: gli studenti del Master, infatti, studiano insieme ai futuri architetti, si confrontano con loro e assistono alle revisioni dei progetti, alle quali partecipano architetti di fama mondiale.
Il Master offre agli studenti un rapporto diretto con i docenti e un percorso formativo vario: storia dell’arte e storia dell’architettura, ma anche letteratura artistica, museologia, storia del restauro e digital humanities, come pure fotografia, cinema, teatro e letteratura, in un continuo dialogo tra passato, presente e futuro attraverso lezioni ex cathedra o corsi seminariali.
Nel Piano degli studi sono previsti anche stage o laboratori in archivi e in altre istituzioni, nonché viaggi per osservare sul campo gli edifici e le opere oggetto di studio. Mostre, conferenze, incontri e spettacoli, che si svolgono nel vicino Teatro dell’architettura, completano il programma formativo del Master. Un Master che rimette l’architettura al centro degli studi storico-artistici..

Storie di successo

Giorgio Villa

Architetto, risiede a Londra, ha conseguito un Bachelor e un Master of Science all’Accademia di architettura di Mendrisio, dove ha studiato sotto la guida di Mario Botta e Peter Zumthor. Dopo la laurea ha maturato un’esperienza internazionale in Italia, Giappone, Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito lavorando su progetti assai vari, dalla scala domestica alle infrastrutture. Dal 2012 al 2014 ha lavorato a New York da Richard Meier & Partners, dedicandosi a progetti internazionali su grande scala, come l’Hotel Jesolo recentemente completato in Italia e la nuova sede di Engel & Völkers ad Amburgo. Il progetto più importante cui ha preso parte sono state le Reforma Towers, un complesso di quasi 10.000 m2 destinato a uffici e hotel nel centro di Città del Messico. Nel 2015 è entrato nell’ufficio londinese di Foster + Partners, dove ha partecipato alla realizzazione di diversi progetti importanti, come l’ampliamento del nuovo aeroporto internazionale di Doha, il complesso Two Central Square a Cardiff e le Shams Towers ad Abu Dhabi. Ha anche fatto parte del team che ha progettato la nuova generazione dell’Apple Global Flagship Store, sviluppando un innovativo tetto in fibra di carbonio.

L’Accademia in cifre

817
Studenti iscritti nel 2020
40
Nazioni
rappresentate
97%
dei diplomati trova lavoro entro 1 anno dal Diploma
1 : 9
rapporto studenti-docenti
41
corsi ad indirizzo storico-umanistico

Informazioni generali

Alle garanzie di qualità e rigore che da sempre accompagnano la fama delle scuole svizzere, l’Accademia di architettura e in generale l’USI uniscono una struttura burocratica agile e un sistema di comunicazione in cui lo studente è sempre protagonista. Molte pratiche amministrative sono inoltre gestite con semplici operazioni on-line.

Perché scegliere Mendrisio?

I punti di forza che ti diranno che questa è la facoltà di architettura fatta per te.

1.

La centralità del progetto
L’Accademia di architettura è una facoltà dove si insegna una nuova sensibilità interdisciplinare nell’ambito dell’architettura, della progettazione urbana e del paesaggio e della storia dell’arte e dell’architettura, grazie a un modello didattico che riconosce alla pratica dell’architettura un ruolo centrale, con una particolare attenzione agli insegnamenti umanistici, tecnici e ai linguaggi della contemporaneità. Un equilibrato intreccio tra progettazione, svolta nei numerosi atelier, e i corsi teorici è ottenuto grazie al dialogo costante tra le differenti discipline. In questo contesto il modello di architettura è strumento di verifica privilegiato del progetto. In Accademia è allestito un avanzato laboratorio di modellistica attrezzato con macchine per il taglio, per la stampa tridimensionale e per la lavorazione dei più differenti materiali.

 

2.

Un modello di formazione svizzero
L’Accademia di architettura è una delle cinque facoltà dell’Università della Svizzera italiana – USI, una delle 12 università pubbliche ufficialmente riconosciute nel sistema accademico elvetico. Alle garanzie di qualità che da sempre contraddistinguono il modello formativo svizzero, l’Accademia di architettura dell’USI offre una struttura burocratica agile e un sistema di relazioni in cui lo studente è sempre protagonista. Il titolo di studio svizzero è riconosciuto in Italia e in Europa ed equivale alla laurea specialistica (Italia) ed è riconosciuto ai fini dell’accesso alla professione. È compatibile con l’International Standard Classification of Education.

 

3.

Campus dinamico ed internazionale
Il Campus di Mendrisio è costituito da diversi edifici che sorgono attorno ad uno storico parco urbano: Villa Argentina, sede della direzione, dell’amministrazione e della segreteria; Palazzo Canavée, principale sede per la didattica; Palazzo Turconi sede della Biblioteca dell’Accademia e di spazi per la didattica;  il Teatro dell’architettura Mendrisio, edificio polivalente per mostre ed eventi. 
Poco distanti si trovano l’Archivio del Moderno, archivio di importanti fondi storici di architetti ticinesi e italiani, e la Casa dell’Accademia, con alloggi per gli studenti. Questa struttura è comparabile e si ispira ai prestigiosi campus universitari anglosassoni. Il Campus di Mendrisio è aperto agli studenti 24 ore su 24.

 

4.

Lo stage e la mobilità
Per ottenere il Diploma di architetto, gli studenti dell’Accademia devono obbligatoriamente completare un periodo uno stage della durata di due semestri accademici presso uno studio professionale. Un’opportunità importante e altamente professionalizzante che permette allo studente di entrare a contatto col mondo del lavoro. La meta dello stage è libera e comunque la facoltà mette a disposizione degli studenti i contatti con più di 3000 studi di architettura in tutto il mondo. Durante il terzo anno di Bachelor è possibile aderire al programma di mobilità internazionale SEMP (Erasmus in EU), che permette agli studenti di svolgere un semestre di studio presso un’università europea o non, sulla base di accordi bilaterali stipulati dall’USI.

 

5.

Biblioteca e Archivio del Moderno
La Biblioteca dell’Accademia, a Palazzo Turconi, è una delle maggiori biblioteche di storia dell’arte e dell’architettura presenti in Svizzera. 1800 metri quadrati dedicati alla straordinaria collezione generale, alle biblioteche d’autore e a una vastissima collezione di riviste di architettura, arte, design, fotografia, restauro, pianificazione urbana, territoriale e di progettazione del paesaggio. Tutto a libero accesso e con 110 postazioni di studio: è un fondamentale supporto alla didattica.
L’Archivio del Moderno è un centro di studi avanzati e una fondazione che accoglie e conserva oltre 50 importanti fondi storici di architetti ticinesi e italiani e di arti visive in generale. 

 

6.

Viaggi di studio e Workshop
Durante il percorso di studi sono previsti, oltre ai sopralluoghi ai siti scelti come casi studio dagli atelier di progettazione, vengono proposti numerosi viaggi di studio con i professori dei corsi teorici.
Workshop invernali ed estivi vengono offerti ogni anno. Il workshop è un’occasione di formazione e ricerca intensiva su discipline come la fotografia, il cinema, il production design, ma anche per esempio sul tema dell’edilizia sociale: WISH Workshop on International Social Housing.

 

7.

Il progetto di Diploma
Il semestre di Diploma ha carattere “monografico” e si concentra interamente su una specifica realtà urbana, assumendo il carattere di un semestre di ricerca progettuale sulla contemporaneità. È un momento unico e particolare che completa la formazione dei futuri architetti. Ogni anno viene individuato un caso di studio, un’area metropolitana, sul quale tutti gli studenti diplomandi concentrano la propria attività  progettuale. Suddivisi in atelier con un massimo 12 studenti, si interfacciano direttamente con le richieste delle amministrazioni delle aree oggetto di studio, sviluppando i temi proposti dalle cattedre di riferimento. 
Il percorso accademico si conclude con la grande cerimonia di consegna dei Diplomi e la relativa mostra dei progetti presentati.