Università
della
Svizzera
italiana
Academy
of Architecture

 
 

Valerio Olgiati. Responsabile degli atelier di progettazione BSc1

02.08.2021

 

 

 

Architettura come senso dello spazio. Architettura produttrice di senso.

L’architettura è la creazione di spazi per l’uomo. Nell’apprendimento dell’architettura, non solo si deve imparare a leggere e rispondere a un contesto specifico ma si deve imparare a esercitare la disciplina in modo a sé stante. È credenza comune che l'architettura esprime lo zeitgeist ed è la materializzazione di un modo di vivere. Si potrebbe anche dire che la storia dell'architettura è costituita dal confronto dell'essere umano con le sue opinioni ed i suoi valori.

Oggi è sempre più difficile parlare di ideali sociali comuni che potrebbero fornire una base per un linguaggio architettonico. La questione su come possiamo costruire oggi è cruciale. Affinché l'architettura svolga adeguatamente il suo compito di creare spazio, oggi, bisogna farlo ponendosi delle domande. L’architetto, nel creare spazi per l’uomo, sviluppa un senso per lo spazio e un senso per il suo occupante. Un edificio, per essere produttore di senso, non dovrebbe essere referenziale, dovrebbe piuttosto avere una capacità di avere una validità universale. Il corso del primo anno introduce agli studenti le fondamenta dell’architettura, dello spazio architettonico. Gli studenti devono sviluppare pensieri e idee intorno a un tema, fornito dalla docenza, e trasformarli in un progetto.

I temi proposti sono: casa di vacanze per il primo semestre e studio di architettura per il secondo semestre. Abitare e lavorare sono attività essenziali per l’essere umano. La nostra prima esperienza di architettura comincia in una casa e la nostra esperienza giornaliera di spazio è attribuibile allo spazio di lavoro. Il sito, la dimensione del progetto e il programma, sono liberamente scelti dagli studenti. I progetti devono essere sviluppati a partire da un’idea. La formulazione di un’idea è la base per sviluppare l’esperienza dello spazio.

 

 

Architecture as sense of space. Architecture as sense making.

Architecture is the creation of human space. In learning architecture, one does not only learn how to read and respond to one’s context but how to exercise a discipline in its own right.

It is commonly believed that architecture expresses a zeitgeist and materializes a form of life. One could even say that the history of architecture is constituted by the confrontation of the human being with its beliefs and values. Today it is more and more difficult to talk about common ideals which could provide a base for a general architectural language.

The question of how we can build today is therefore crucial. For architecture to properly engage its task of creating space is to do so interrogatively. In creating human space, the architect gives rise to a sense of space and a sense for its occupant. A sense-making building is not supposed to be referential or particular but should possess a general validity.

The first year course introduces the students to the basic foundation of architecture, the architectural space itself. Students have to develop thoughts and ideas around a given subject and materialize them into a project.

The proposed subjects are a holiday house in the first semester and an architecture office in the second semester. Dwelling and working are essential activities of the human being. Our first experience of architecture starts at home and our day-to-day experience of space is arguably at the workspace.

The site, the dimension of the project and the program are chosen freely by the students. Projects have to be developed out of an idea. The formulation of the idea sets the premises for the experience of space.

BSc1 Responsible Professor

 

BSc1 Lecturers

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